domenica, settembre 02, 2007

Laicità è libertà. Laicismo è vuoto e intolleranza.



"Le conseguenze devastanti del laicismo europeo sono, a mio vedere, almeno tre.

Prima. L’Europa non ha più identità. […]

Seconda. L’Europa senza identità non sa accogliere né integrare nessuno, perché non sa cosa insegnare a nessuno. In Italia, si offre gratis la cittadinanza, perché si pensa che sia solo un certificato anagrafico. […]

Terza. L’Europa laicista si separa dall’America ancora religiosa. […]

La laicità è una virtù che l’Europa ha acquistato col tempo e anche a caro prezzo.

Il laicismo è invece un vizio.

La laicità ci lascia liberi di pregare o non pregare e di fondare un ordine politico basato sui principi universali di convivenza, il laicismo ci impone invece di tacere e di arrenderci ad una politica senza valori."



Marcello Pera






19 Commenti:

Blogger Tolomeo da Lucca ha detto...

e' uno dei grandi problemi del momento,forse il più spinoso e gravido di problemi inquietanti per il futuro. Peccato che pochi in Italia se ne accorgano. D'aielleurs all'estero son sensibilissimi su questi temi e so per certo che Pera dà numerose intervite su queste problematiche sulla stampa internzionale. Sono i media e gli intellettuali italaini che se disinteressano,ma ciò non mi sorprende più che tanto.

8:05 PM  
Blogger Salo ha detto...

Tolomeo, il provincialismo dei politici e dei loro giornalisti tirapiedi è uno dei dati più sconfortanti della nostra Italia...

10:39 PM  
Blogger Andrea_teocon ha detto...

beh, condivido con marcello pera. il laicismo viene sbandierato come una libertà per tutti. è invece una libertà al contrario, che ci si rivolterà contro.

10:21 AM  
Blogger Hoka Hey ha detto...

ciao salo. off topic: se non sono indiscreto, potresti dirmi perché hai scelto l'università di parma per studiare storia? che specializzazione stai poi seguendo?

HH

1:08 PM  
Anonymous 300705 ha detto...

io sono più malizioso: si vuole aprire le porte a tutti perchè i buonisti-comunisti sperano di attingere voti dai nuovi arrivati e le altre parti politiche non hanno la forza, chiesa compresa, di esprimere altri punti di vista; l'unica identità diffusa che abbiamo è quella antiamericana. ora, con tutti i difetti che gli usa possono avere, gli usa rimangono una grande democrazia dove ricchi e poveri del mondo aspirano a viverci. Non ho notizie di richieste di visti per la corea del nord, l'iran, l'arabia saudita...

1:09 PM  
Blogger Salo ha detto...

Andrea, infatti il laicismo è una delle tante false conquiste del relativismo, un cancro culturale che sta facendo morire di nichilismo il vecchio continente.



Hoka, nessun problema. Ho scelto Parma per varie ragioni e dopo due anni sono molto felice della mia decisione, perchè mi trovo bene sotto ogni punto di vista, anche se certo la perfezione non esiste, soprattutto se si parla di università italiana...
Io volevo studiare Storia.
Alla Cattolica di Milano, l'anno in cui mi dovevo iscrivere, avevano deciso di eliminare (anche se poi l'hanno riproposto già l'anno dopo) il corso in Scienze Storiche, per le poche iscrizioni (credo). Rimaneva la Statale, ma non mi piaceva l'idea di calarmi in quell'ambientino poco raccomandabile sotto ogni punto di vista...anche qui scelta corretta: durante il primo anno della mia carriera accademica, la Statale di Milano è stata occupata per mesi dagli studenti, quindi se l'avessi frequentata anch'io avrei perso un bel po' di tempo...
A Pavia un corso di Scienze Storiche non c'è mai stato.
Bologna. Qui un corso di Storia c'era, ma dopo una visita in cui rimasi sconvolto causa delinquenti e barboni che letteralmente infestavano il centro della rossa città emiliana rinunciai, anche perchè al problema "ambientale" si aggiungeva quello della notevole distanza da casa.
Finalmente scoprii Parma: città bellissima, come del resto Bologna, ma molto più vivibile (e non a caso, viste le tre giunte comunali di centrodestra elette negli ultimi tre consecutivi mandati...), e per giunta anche più vicina a casa, con una Facoltà di Lettere e Filosofia a misura di studente, un corso particolarmente stimolante per me, giacchè fonde studi di Storia con qualche esame di Letteratura, e per finire anche un convitto universitario (gestito da Salesiani) che faceva al mio caso.
Insomma: Parma è di certo una scelta che rifarei.




300705, l'America è piena di difetti, ma rappresenta comunque il sistema sociale e politico migliore del mondo. Del resto la perfezione non esiste.
Anche nel rapporto tra religione e chiesa avremmo qualcosa da imparare: negli USA infatti la laicità è saldissima, anzi è proprio uno degli elementi fondanti della Nazione, eppure si è molto lontani dall'errore del laicismo, poichè comunque la religione trova spazio nella politica attraverso i valori e la Tradizione, due elementi senza i quali gli uomini si riducono a bestie.

4:51 PM  
Anonymous andrea ha detto...

l'europa non ha mai avuto una identità.quindi probabilmente non ha mai saputo accogliere o integrare.eppure,da insegnare ce ne sarebbe eccome:basta pensare agli ordinamenti giuridici...ovvero,se insegnassimo,anche a legnate come ci si comporta,ai nostri connazionali in primis,avremmo compiuto una grandissima opera:riportare a quello che è,il FALSO problema della laicizzazione,ovvero,un non problema.terzo punto,privo di fondamento...a meno che america bigotta e religiosa siano un tuttuno

6:28 PM  
Blogger Salo ha detto...

andrea, ma tu connetti il cervello prima di parlare?

"l'europa non ha mai avuto una identità.quindi probabilmente non ha mai saputo accogliere o integrare"

Circa due millenni di Storia ti confutano, ma a te ovviamente non importa...

"il FALSO problema della laicizzazione"

Falso problema? Ehm...scusa se ti sveglio bruscamente...ma gli atei che vogliono di prepotenza escludere i credenti dal potere e la religione dalla discussione politica sono un problema dalla Rivoluzione Francese...scusa eh...

"terzo punto,privo di fondamento...a meno che america bigotta e religiosa siano un tuttuno"

Gli USA ancora una volta hanno qualcosa da insegnarci, visto che lì stato e chiesa nemmeno si sfiorano, eppure il laicismo non esiste!

7:09 PM  
Anonymous raser ha detto...

è lo stesso pera che denunciava "rigurgiti clericali"?

10:33 PM  
Blogger Salo ha detto...

Raser, è lo stesso: e proprio questo dovrebbe farti riflettere sul fatto che ciò che gli sta a cuore è davvero quella sana laicità che qui in Italia pare impossibile trovare!
Egli si oppone a coloro che pendono dalle labbra della Chiesa, senza intelligenza propria, e così facendo personificano rigurgiti clericali; ma si oppone anche a coloro che vorrebbero cancellare la libertà di parola della Chiesa e dei cattolici, e così facendo personificano l'intolleranza laicista.
Mi pare, quella di Pera, una posizione coerente e moderna, al contrario del provincialismo antistorico della maggior parte dei nostri politici, che sono clericali a prescindere o anticattolici a prescindere.

11:13 PM  
Blogger Hoka Hey ha detto...

da quanto mi dici, deduco che sei soddisfatto anche dal taglio delle lezioni e dalla scelta dei libri di testo; intendo dire che lì a parma non si propina la solita solfa di sinistra.
non mi hai detto poi se studi storia moderna o contemporanea.
a parte tutto, sono sinceramente contento per te.
ciao e buono studio

8:12 AM  
Anonymous andrea ha detto...

prima di tutto impara a rivolgerti con educazione."connetti il cervello" lo dici a qualcuno con cui vai a cena,non a me che nemmeno conosci.ribadisco che parlare di identità europea significa parlare praticamente del nulla,perchè una sommatoria di identità diverse non ne fa una comune.e duemila anni di storia dovrebbero averti insegnato qualcosa.sul laicismo,non ho detto che non è un problema,ma che non genera i problemi di cui tu parli.mi sembra che si esageri quando si dice che si vogliono escludere i credenti dal potere,perchè non è affatto vero.i popolari europei dimostrano infatti l'esatto contrario e le continue prese di posizione della chiesa su QUALUNQUE argomento,idem.citerei inoltre la ricerca del consenso ecclesiastico da parte dei politici.ma se vuoi continuare a chiamarla esclusione!gli usa come al solito ci insegnano che il laicismo non esiste perchè chiesa e stato non si sfiorano..appunto,non si sfiorano nemmeno,a differenza di qualche altro posto in europa.giusto per intenderci,non sono ateo e nemmeno anticattolico

10:34 AM  
Blogger Salo ha detto...

Hoka, purtroppo l'egemonia culturale di Sinistra colpisce anche la mia università, e proprio quest'anno ho dovuto sopportare un corso di Storia Moderna tenuto da una Professoressa che si divertiva a fare politica in classe (indovina per quale parte...) e a prendere in giro il Papa, ma questa è l'Italia...e dopo tutto non mi posso lamentare: si sta molto meglio che in altri posti e la proposta didattica complessiva è di buona qualità.
Io sono ancora alla triennale, quindi sto sostenendo esami sia di Storia antica, sia di Storia medievale sia di Storia moderna sia di Storia contemporanea. Poi alla fine di quest'ultimo anno di triennale dovrò decidere cosa fare per la specialistica o il master...
Comunque grazie Hoka!

A presto

2:44 PM  
Blogger Salo ha detto...

Xandrea
Curioso che a parlare di educazione sia un troll cacciato dal 90% dei blog, e che come ultimo commento qualche tempo aveva scritto che io non meritavo di vivere.
Davvero curioso.

Per il resto, se non vuoi aprire gli occhi e le orecchie affari tuoi.
Certo che la Chiesa interviene, ma ogni volta che lo fa c'è un Boselli di turno che si scandalizza per il fatto stesso che la Chiesa parli...ergo, qualcuno vorrebbe una Chiesa silente e dei cattolici fuori da ogni discussione. Questa io la chiamo discriminazione. Questo io lo chiamo laicismo.
Ma se non vuoi ammettere l'evidenza...non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire!

2:44 PM  
Anonymous andrea ha detto...

in effetti è curioso..almeno quanto un blogger che ha fatto dell'"educazione" un cavallo di battaglia salvo esordire con "connetti il cervello".davvero curioso.per il resto,io HO occhi e orecchie ben aperti ma semplicemente la penso diversamente da te e da pera.dovresti quindi risparmiarti questi paternalismi alla "te l'avevo detto io..".potrei dire altrettanto,non trovi?ilfatto che boselli intervenga,significa forse che è in preparazione un disegno di legge che impedisca alla chiesa di parlare?direi proprio di no,è l'espressione di un parere negativo nei confronti di quelle che molti ritengono ingerenze.l'atteggiamento di boselli è peraltro indubitabilmente bilanciato dalla tendenza oppostati ripeto che non ho negato l'esistenza del laicismo,piuttosto nego che abbia i riflessi che dici tu.ma se credi che boselli valga così tanto è un problema tuo

3:41 PM  
Anonymous andrea ha detto...

p.s....sei sicuro che io abbia scritto che non meriti di vivere?non è da me,probabilmente era una battuta,non mi ricordo.comunque non lo penso di nessuno,ci mancherebbe

3:42 PM  
Blogger Salo ha detto...

Siamo di fronte ad una società senza valori e ad una politica che vuole esiliare chi ne porta. Ecco i riflessi che vedo io.

E ovviamente sei libero di pensarla diversamente su questo.

Ma sull'identità europea, beh lì non posso non dire che neghi l'evidenza: l'evidenza di duemila anni di diritto romano, l'evidenza di duemila anni di Cristianesimo, l'evidenza di duemila anni di pensiero filosofico e conquiste scientifiche comuni, l'evidenza di duemila anni di esperienze artistiche e letterarie legate quando non identiche e partorite insieme, l'evidenza di conquiste politiche nate da uno stesso sostrato, l'evidenza della democrazia come comune anche se multiforme caratteristica dell'approdo dei vari governi, ecc. ...

4:11 PM  
Anonymous Anonimo ha detto...

L'evidenza di innumerevoli guerre e scannamenti...

10:20 PM  
Blogger Salo ha detto...

I commenti anonimi sono un sasso lanciato da mano che si nasconde e per giunta creano confusione.
Comunque, l'uomo uccide, conquista e deruba il vicino da quand'è sulla terra. Quindi niente di strano se gli europei si sono scannati.
Ciò che importa è che nessuna guerra tra gli stati europei è mai stata una guerra di civiltà, cosa che conferma le evidenze (tra l'altro non contraddette nè scalfite dall'anonimo commento) da me scritte. Evidenze che mostrano un sostrato identitario comune ed un'appartenenza innegabile dell'Europa tutta all'Occidente.

12:38 PM  

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