sabato, agosto 18, 2007


Ogni grande evento storico, prima o poi, finisce per formare due correnti storiografiche di pensiero, che si danno battaglia a suon di libri, analisi, confutazioni e controconfutazioni. Se da una parte questo scontro di vedute appare una conquista per la libera discussione scientifica, d'altra parte è anche vero che spesso il confronto non porta ad una soluzione ed anzi si rischia di vederne comparire una terza...


Grandi battaglie storiografiche interessarono lo studio dei retroscena politici dell'incoronazione di Carlo Magno, così come lo studio delle cause del decesso di Napoleone, ma anche eventi più recenti (come il carteggio Churchill-Mussolini, o la morte misteriosa di Lady Diana).

Tra quelli del secolo passato, sicuramente uno degli eventi più controversi è stato l'assassinio di J. F. Kennedy, a Dallas, nel 1963.

Personalmente non ho mai creduto alla colpevolezza del solo Oswald, anche se i suoi rapporti con i comunisti sono difficilmente negabili.

Credo piuttosto alla sua complicità con qualcuno che lo ha sapientemente manovrato e poi scaricato dall'alto. Chi sia questo qualcuno non mi azzardo a dirlo, anche perchè la grande discussione, il furioso dibattito, si accese (e ancora brilla a volte) esclusivamente sulla questione: Kennedy fu ucciso da un solo fucile, cioè da un solo cecchino, oppure i colpi arrivarono da più parti? Questo è il punto, e sul "chi" nessuno ha avanzato ipotesi particolarmente articolate, forse propro perchè prima doveva superare l'ostacolo della questione balistica. Una questione che è sopravvissuta a molti suoi studiosi. Certamente anche a quelli un po' maldestri, per non dir altro, della Commissione Warren.


Da qualche mese anche l'Italia ha dato il suo contributo alla faccenda, con una perizia molto interessante. Questo è un altro passo verso la verità? Certo io non credo che basti così poco, o così tanto, per far cambiare idea ai periti, agli storici, ai giornalisti e agli investigatori che da sempre sostengono l'ipotesi della colpevlezza del solo Oswald. Tuttavia lo studio continuo ed il tempo scavano molto meglio delle argomentazioni e delle diatribe personali.








Salo






7 Commenti:

Anonymous raser ha detto...

chissà, magari un giorno sapremo... anche se probabilmente la versione più credibile è quella del connubio di interessi mafia-esuli cubani

5:14 PM  
Blogger Italian Wisher ha detto...

Purtroppo più passa il tempo più diminuiscono le possibilità di fare chiarezza sul caso.

A me era piaciuto tantissimo il film "JFK" con Kevin Costner, parecchie cose riguardanti la vicenda le ho apprese da li. Vista la chiarezza e la completezza dei libri di storia che si usano in Italia, si deve fare affidamento al cinema!

6:20 PM  
Anonymous Andrea ha detto...

In American Tabloid l'autore, il romanziere James Ellroy, sembrava avvalorare la tesi dell'omicidio di mafia che, se non ricordo male, aveva sostenuto l'elezione del presidente JFK. Comunque risulta fortemente improbabile che Oswald abbia fatto tutto di sua iniziativa, senza alcun sostenio da parte di terzi (mafia?). Tutto ciò è inoltre avvalorato dalla fine di Oswald, assassinato in tribunale. Qualcuno voleva tappargli la bocca? Credo che la verità sarà difficilmente dimostrabile e sulla questione, così per la morte di Lady D, si continueranno ad intrecciare teorie e a scrivere libri. Forse anche questo fa parte della costruzione di un mito, qual è JFK.

1:27 AM  
Blogger Salo ha detto...

Raser, la verità forse emergerà col tempo, con lo studio di nuove fonti, con l'emergere di nuove rivelazioni o nuovi indizi. Ora però resta il mistero, ed anche la pista mafia-esuli non pare avere prove schiaccianti...



Wisher, anch'io avevo visto quel film e mi aveva entusiasmato, ma ormai andrebbe aggiornato, viste le ultime scoperte (e non mi riferisco solo a questa recentissima analisi, ma anche alla famosa cassetta con registrata a conversazione di servizio del poliziotto in moto, ecc.).



Andrea, sono certo che Oswald fosse un personaggio comodissimo da morto ed imprevedibile da vivo per chi lo aveva usato...
E riguardo JFK, egli è certamente divenuto un mito più per la sua morte che per la sua politica.

2:35 PM  
Blogger tilt64 ha detto...

Ciao Salo..ho letto che le prove legate al fucile sarebbero inficiate da fatto che il medesimo sarebbe una versione modificata di origine tedesca..ne hai letto?
Ciao
Tilt64

3:31 PM  
Blogger Salo ha detto...

Ciao Tilt! Questa mi era sfuggita, ma mi interessa molto: sai dirmi dove posso leggere i dettagli della cosa?

6:19 PM  
Blogger Ueuè ha detto...

Il problema è che quando la verità si viene a sapere, poi c'è il peso che bisogna perdonare. E questo non è mai uno scherzo da niente.

7:30 PM  

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