domenica, settembre 09, 2007

Il quotidiano on-line l' "Occidentale" ha pubblicato un mio articolo sulla questione del canone letterario e dell'insegnamento della Letteratura nel nostro Paese.
Potete leggere il mio lavoro qui.
Fatemi sapere cosa ne pensate.



Salo




6 Commenti:

Blogger Hoka Hey ha detto...

caro matteo, nell'articolo scrivi cose più che condivisibili, anche se, permettimi la franchezza, risapute. l'ideologia (prima liberale e poi di sinistra) e i pregiudizi condizionano tutta la storia italiana a partire dal 1861. si potrebbe aggiungere al rinnovo del canone letterario, anche la rivalutazione di tanti momenti della storia, nazionale e non, in cui sono state fornite letture parziali se non del tutto false da parte degli addetti ai lavori. mi sto riferendo, tanto per fare alcuni esempi, al Medioevo, all'Inquisizione e al Risorgimento, tutti letti in chiave anticattolica.
buon lavoro e vai avanti così.

9:32 PM  
Blogger Tolomeo da Lucca ha detto...

Mi congratulo per l'articolo,ma trovo più che spiegabile l'ostracismo di cui patiscono certi nostri autori. La casta dei nostri intellettuali- e tra questi i peggiori sono senza dubbio quelli letterari- risente della peggiore commistione possibile a livello di "canone". Anzitutto proviene da una subcultura idelista di marca crociana, corretta dalla dogmatica hegeliana di sinistra. A questa bisgna aggiungere l'impianto gramsciano,codificato dalla filosoia del relismo socialista alla Zdanov.Esempio: perchè Quasimodo vinse il nobel e Ungaretti no?perchè la lobby dei critici ha sempre sponsorizzato Quasimodi a danno di Ungaretti,data la sua militnaza fascista. E che dire dei premi lettereri? Perchè un critico come Enzo Siciliano( che sarà se non lo è già un dimenticato) ha vinto lo Strega nel 1998 con un romanzo per lo più copiato come "I bei momenti"? Quanto alle antologie letterarie e ai programmi ministeriali, sono scritti da analfabeti alla ricerca di arrufianamenti per far carriera nel Palazzo ministeriale e dintorni. E ciò accade da sempre. Esempio: Oriani aveva un posto fondamentale nelle antologie dei licei degli anni Venti e trenta. Perchè?piaceva a Mussolini e pertanto editori e dirgenti del Minstero lo scoprirono come fondamentale nel canone letterario, benchè si possa dubitare che lo avessero letto davvero.Una volta prezzolini si provò a chiedere al ministro dell'Istruzione De Vecchi una sua opinione su un'opera di Oriani e lui risposse che attendeva fosse pubblicata l'opera(omnia dell'autore),mnetre l'Oriani era già morto da almeno trent'anni. Compito della Scuola dovrebbe'essere educare alla critica scevra da infingimenti di sorta,ma dubito che in una baracca come la scuola italiana ciò sia possibile.

11:01 PM  
Blogger Salo ha detto...

Hoka, fai bene ad aggiungere la Storia alla Letteratura, come altro ambito in cui nel nostro Paese l'ideologia di Sinistra decide da sempre ciò che va ricordato e ciò che si deve cancellare (a partire dai morti italiani per causa del Comunismo).
Purtroppo questa ideologia che pervade la lettura della Storia porta solo ad un esasperato provincialismo e ad una profonda sostaziale ignoranza.




Tolomeo, ti ringrazio. Gli esempi che porti rafforzano la mia lettura della situazione e la mia tesi.
La perdita di autorevolezza della critica qualificata ha come causa e pure come conseguenza il dominio dell'ideologia: è come se questo mostro si sia prima servito della critica, soprattutto negli anni '60, e poi la abbia uccisa per dominare incontrastato sotto la nuova veste del relativismo culturale.

2:08 PM  
Blogger Luca ha detto...

Con che professionalità hai dissertato di letteratura... ;)

Complimenti Salo, davvero bel post. Se avessi le risposte, giuro che te le rivelerei, così che tu potessi andare a spodestare chi occupa il Ministero dell'Istruzione (anche se, è da ammettere, è uno dei migliori tra quelli che ci governano...).

Salutoni, buona giornata.
Luca.

3:57 PM  
Anonymous roberto (tulkas) ha detto...

Bravino :)
scherzo, davvero un bell'articolo, complimenti
ciao!

7:08 PM  
Blogger Salo ha detto...

Luca, grazie mille!
Sul Ministro dell'Istruzione hai ragione: bisogna ammettere che è il "meno peggio"! ;)

A presto




Roberto, grazie mille anche a te!

Buona serata

7:37 PM  

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