mercoledì, dicembre 05, 2007

Rabbia, sconforto, paura.



Io non auguro a Prodi nessun malanno fisico particolare. Io gli auguro solo di sperimentare sulla propria pelle ciò che è successo in un anno circa (cioè guardacaso durante il suo governo di sinistra) a mio padre, che viaggia molto per lavoro, tra Roma, Milano, Verona: ha subito due rapine in centro città (a Milano e a Roma) ed un furto con scasso a Monza. Nei primi due casi evidentemente i delinquenti li ha visti bene in faccia (ed erano immigrati), nel terzo caso non li ha visti, ma credo che il pronostico sia facile da azzeccare.

Ora, io non sono razzista e da buon cristiano amo il prossimo, qualsiasi sia il colore della sua pelle; e infatti non ce l'ho con chi viene qui alla ricerca di un futuro migliore (il che esclude però dalla lista i Rom, visto che questi ultimi rifiutano per "cultura" i concetti di lavoro e di casa), ma ce l'ho con chi li illude e li fa entrare in quantità enormi e senza alcun controllo, ce l'ho con chi (come Amato) fa il corrucciato di fronte alle telecamere dopo un delitto e poi nel buio del suo ufficio verga circolari ai prefetti in cui ordina di chiudere entrambi gli occhi di fronte all'immigrazione illegale, ce l'ho con chi da Bruxelles impone a popoli non consultati di accogliere senza alcun controllo tutti gli immigrati dell'est Europa, ce l'ho con chi quotidianamente scambia l'accoglienza per coglionaggine ed il dialogo per l'abbandono della propria identità, ce l'ho con chi non ha protetto nè mio padre (che poteva benissimo essere accoltellato in due casi su tre, e nel terzo no solo perchè non era presente) nè la sua proprietà, ce l'ho con quei politici di destra (come Fini) che fanno proclami fascisti qualche mese dopo aver sostenuto che bisogna dare il voto agli immigrati, ce l'ho con quei politici di sinistra che perennemente mettono in contrapposizione solidarietà e sicurezza. Ce l'ho con tutta questa gente, ma con Prodi soprattutto, che ha accelerato la deriva di illegalità e ha lasciato mano libera ai comunisti-terzomondisti!

Quando stamattina mia mamma mi ha detto cos'era successo, che per l'ennesima volta papà era stato vittima di un furto, che avevano sfasciato i vetri dell'auto e rubato i cellulari (danno economico, ma soprattutto effettivo, visto che nei telefoni c'erano i numeri di tutti i contatti di lavoro), ho provato una rabbia indescrivibile, e mi è tornata in mente una frase che diceva sempre mio nonno: "Quando c'erà Mussolini si poteva sempre dormire tranquilli con la porta di casa aperta".

E mio nonno non era un politico.


Ma al di là di frasi (forse) esagerate e che comunque non cambiano la situazione, resta lo sconforto per uno stato assente, per una legge permissivista, per una politica lontana. E resta la paura per una criminalità che non è più al telegiornale, ma che può entrare nella tua vita e toccare i tuoi cari.


E intanto Prodi ride...



Salo




18 Commenti:

Anonymous l'altra rossa ha detto...

Davvero gli è andata bene a tuo padre.Condivido in pieno il tuo post.

12:48 PM  
Anonymous Andrea ha detto...

Come ti capisco Matteo, pure io sono stato costretto a mettere l'allarme a casa mia, dopo che avevano svaligiato tutte le abitazioni del mio quartiere, che tra l'altro fa parte di un paesino del Nord Italia, quindi neanche una grande metropoli! Il problema è che i politici si muovono solo quando ci sono notizie in tv e ai tg, quando invece la sicurezza è una politica che va sviluppata nel silenzio quotidiano, senza troppo clamore, ma con leggi e interventi giusti e mirati. Uno su tutti? La certezza della pena...sai che se beccano i sinpaticoni che hanno svaligiato la casa di tuo padre, cattura che ovviamente deve essere in flagranza di reato (e quindi quanti furti commettono prima di beccarli?) se va bene prendono al massimo due anni, che con un bell'indulto vengono pure totalmente abbuonati?

Saluti

1:05 PM  
Blogger gabbianourlante ha detto...

amato, mio dio. Amato!
solo uno con la sua faccia tosta può a parole ruggire e fare la faccia truce, quando i provvedimenti sono quelli di rifondazione. tutta la mia solidarietà ....
io devo dire che la lega è stata fondamentale nel risbattere sui denti alla giunta cofferati, la questione moschea di bologna. Anche se non è certo finita qui. Spero che i sindaci mobilitati per la situazione sicurezza diventino una valanga.
ciao

1:50 PM  
Blogger Bobo ha detto...

siamo tutti messi così, purtroppo.E il brutto è che molta gente, che pure ha subito di queste cose, continua a votare per chi ha voluto l'indulto e l'immigrazione selvaggia...

6:25 PM  
Blogger marshall ha detto...

Salo,
lo avevo letto prima ancora di accorgermi del tuo commento al mio ultimo post. Là parlo di Omar, l'egiziano buono, che in quindici anni mi è stato di aiuto quasi vitale per ben tre volte. L'ultima, quella del mio racconto, è stata la più significativa perchè ci ha anche messo dell'altruismo non richiesto.
Però sono fatti e atti rari.

Del tuo post, hai già detto quasi tutto a proposito di Prodi e del governo.

Come ho dimostrato con i due post su Romeni e Omar l'egiziano, anch'io non mi ritengo razzista. Però c'è un limite al tutto. Anch'io ce l'ho con chi li illude e con chi definisce la legge Bossi-Fini una legge "cinica e ipocrita". A dire il vero, è un pò che non sento più questo ritornello su questa legge, che invece sentivo spesso a fine mandato di Berlusconi, in campagna elettorale e nei primissimi mesi del governo Prodi.
Per solidarietà con quanto ti è accaduto, ho anch'io subito tre piccole rapine, tra i miei familiari: due cellulari strappati di mano e una collanina d'oro strappata dal collo. Inoltre, una nostra conoscente ha subito uno stupro con forte trauma e giorni di coma, poi ripresasi.

6:25 PM  
Blogger Salo ha detto...

L'altra rossa, davvero grazie a Dio.


andrea, la certezza della pena è un problema enorme nel nostro Paese, dove già le pene di per sè non è che siano particolarmente severe.


Gabbiano, grazie per la solidarietà. Quella di Bologna è una vittoria parziale: la vera vittoria ci sarà quando saremo in grado di integrare gli iimigrati, anche gli slamici, attraverso regole chiare ed un percorso di approccio alla cittadinanza non breve e non vuoto di valori.


Bobo, secondo me questo si spiega in parte a causa del buonismo di certi politici di destra e a causa dell'incostanza di altri (leggi Fini) sulla linea da seguire nella politica d'integrazione.


Marshall, purtroppo c'è sempre chi si ostina a bollare discorsi equilibrati e civili come il tuo col marchio di "razzista". E tali individui hanno per giunta in mano molti giornali e mass media...

6:50 PM  
Blogger Destra Nazionale ha detto...

Caspita mi dispiace per quello che è successo a tuo padre... Condivido quello che scrivi; il problema non sono i disperati che arrivano da noi, il problema è chi li iilude facendogli credere che da noi troveranno il bengodi.
Hai sentito parlare dello spot per scoraggiare l'immigrazione clandestina diffuso dalla Svizzera (ma finanziato anche dall'UE e da un'organizzazione internazionale di cui non ricordo il nome) in Nigeria e in altri paesi dell'Africa?

7:46 PM  
Blogger Salo ha detto...

Ciao Destra Nazionale! Sì ho letto la notizia sul blog di Bobo (http://ilreazionario.blogspot.com/).
Trovo l'iniziativa del governo svizzero molto interessante e credo che dovrebbe essere un esempio per gli altri Paesi interessati dal problema dell'immigrazione selvaggia e del conseguente aumento della criminalità.

11:24 PM  
Anonymous Anonimo ha detto...

i nostri politici non si rendono conto dei pericoli in cui possono incorrere i comuni cittadini nella vita quotidiana.
Infatti, il comune cittadino non ha l'auto blu, non ha la scorta, non vive in appartamento signorile affittato o acquistato a prezzi popolari, non ha diritto a uno stipendio mensile da paura, non ha il portaborse....Se hai tutto ciò, non ti interessa chi entra in Italia. Al contrario, per i cittadini comuni è ben diverso.
300705

4:22 AM  
Blogger gabbianourlante ha detto...

non credo Salo: CHI si vuole integrare, già può farlo: ma se pretende di avere qui le leggi e usanze di casa sua, mentre da noi ci sono dei coglioni che "per buona volontà" nasconde presepi e crocefissi, allora NON CI SIAMO.
io NON sono credente, ma chi prova a toccarmi il presepe, l'albero o il prosciutto può portare le falangi in sala gessi....
ciao

9:45 AM  
Blogger Salo ha detto...

300705, infatti la politica è in crisi perchèp sempre più distante dalla gente. Basta vedere che se per una volta si presenta un politico realista e che parla al popolo come Sarkozy subito stravince: c'è fame di pragmaticità!


Gabbiano, intendevo proprio questo: non saremo capaci di integrare finchè continueremo a rinnegare la nostra Storia, la nostra Tradizione, la nostra identità. Chi non ha identità non integra nessuno, perchè non ha nulla da insegnare a nessuno.

2:34 PM  
Anonymous Angelo ha detto...

mi spiace per tuo padre, ma bisogna anche rendersi conto che la criminalità è un problema che da sempre affligge i grandi centri abitati, non è che l'hanno portata gli immigrati, prima ci pensavamo benissimo noi italiani da soli e ancora adesso non credo che le cose siano cambiate...

non credo neanche che sia così facile trovare una soluzione, anche le grandi metropoli americane ad esempio sono afflitte da questa piaga, immagino che sia così anche nelle altre nazioni...

3:44 PM  
Blogger Salo ha detto...

Grazie Angelo. Hai perfettamente ragione, infatti sono stato chiaro: non ce l'ho con gli immigrati, ma con chi li fa entrare in massa senza assicurarsi che abbiano lavoro e casa...ovvio che poi si dedichino al crimine: chiunque in quelle condizioni lo farebbe!
Inutile dare agli immigrati tanti diritti, se poi non hanno di che sfamarsi!
Altro problema poi (anche se non c'entra col post in particolare) è che si vuole far finta che tutti gli immigrati sono uguali, quando non è così: gli islamici danno molti più problemi dei sudafricani o dei peruviani o dei filippini o di chiunque altro! Loro quindi vanno accolti, ma con una massima chiarezza nelle regole. Inutile regalare agli immigrati islamici tanti diritti, se poi non gli si impongono pure dei doveri da rispettare (come la parità tra uomo e donna, la laicità dello stato, la libertà di pensiero, la condanna del terrorismo, l'osservanza delle leggi, ecc. ...). Poi è facile cadere dalle nuvole quando ci si trova la moschea di Perugia con gli esplosivi nel sottoscala o il padre a Brescia che sgozza la figlia perchè non segue il Corano...

4:09 PM  
Anonymous Frank77 ha detto...

Non pensavo che ci fosse così tanta criminalità al Nord.

Anche mio nonno diceva le stesse cose su Mussolini.

8:56 PM  
Anonymous Lontana ha detto...

Tutta la mia solidarietà!
Devo aggiungere, pero' che in Italia la situazione é peggiore che in America.
In America si vive senza persiane e senza lucchetti.
Nei film si vedono cose spaventose, ma la realtà, salvo che in alcuni quartieri particolari, é che la gente vive in pace, anche in luoghi isolati.
Sono proprio preoccupata per l'Italia..
Ciao!
Lontana

1:14 AM  
Anonymous l'altra rossa ha detto...

Allora è un vizio di tutti i nonni.
Nel mio caso la nonna.

6:03 PM  
Blogger Salo ha detto...

Frank, purtroppo al Nord ce n'è più che in altre zone del Paese, anche perchè qui ci sono più immigrati. Poi io vivo a Sondrio che è un'isola felice, ma è solo l'eccezione che conferma la regola.


Lontana, condivido la tua giusta preoccupazione, soprattutto perchè l'Italia ha leggi troppo permissive e giudici che tendono sempre a ridurre le pene.


L'Altra Rossa, un fondo di verità dev'esserci...

5:04 PM  
Anonymous L'ALTRA ROSSA ha detto...

Guarda Salo,io credo che quando ci sono persone lontane ma con storie sovrapponibili,ci sia più, di un fondo di verità.Certo, mi si può dire che vale anche per altro.Però molto lo trovi scritto altro no.

10:14 AM  

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