giovedì, luglio 26, 2007

"Quello che dovrebbe farci più effetto nella vicenda della moschea di Perugia è il messaggio di congratulazioni spedito dal presidente del Consiglio al suo ministro dell’Interno. In un Paese normale quando i fatti dimostrano che un governo non ha fatto nulla per la sua sicurezza, anzi si è sempre mosso nella direzione opposta, nessuno si congratula con nessuno. I responsabili non vanno in televisione a dire quanto sono bravi e a sfoderare banalità sul livello di attenzione che deve restare alto. Dove l’avevano nascosto il livello di attenzione in tutto questo tempo, mentre si moltiplicavano le denunce sul pericolo delle moschee, sugli imam improvvisati, sui burattinai che tirano i fili della propaganda jihadista?
Nella vicenda di Perugia gli unici a meritarsi degli elogi sono come sempre gli uomini delle forze di polizia, costretti a navigare a vista."
On. Daniela Santanchè

5 Commenti:

Anonymous Elly ha detto...

Concordo con la Santanchè. Un governo e soprattutto un ministro dell'interno che stanno solo peggiorando le cose in tema di immigrazione e sicurezza, non merita affatto dei complimenti, anzi... meritano di tornarsene a casa propria visto che è un fallimento su tutti i fronti.

11:28 PM  
Blogger Salo ha detto...

Elly, credo che un governo del genere non lo augurerei nemmeno al peggior nemico...

11:17 AM  
Blogger Andrea_teocon ha detto...

concordo come sempre al 200% con la santanchè...ormai l'unico politico per la quale voterei all'interno di AN.

12:28 PM  
Blogger Luca ha detto...

É impossibile non condividere ciò che dice la Santanchè. Mi psare che della questione islamica se ne stia occupando con molto interesse, al punto che le tocca girare con la scorta. Se Amato e Prodi sono convinti che questo sia una cosa normale, vadano pure avanti così.
Secondo me che un nostro parlamentare sia costretto a girare con la scorta (pagata da noi) perchè non siamo in grado di isolare per tempo gli estremisti che si intrufolano nel nostro paese, equivale a dire che non si sta facendo abbastanza. Anche durante la scorsa legislatura, nonostante si fosse fatto qualcosa di sensato, non era ancora abbastanza. Dobbiamo avere controlli serrati su chi entra, soprattutto se arrivano da teatri cosiddetti "caldi": se uno (ad esempio un marocchino) non ha nulla da nasondere, non si dovrebbe opporre a qualche controllo. Alla fine ci guadagnerebbe lui stesso, che avrebbe la possibilità di dire che lui è passato indenne attraverso stretti controlli.

Buona giornata Salo.
Luca.

1:55 PM  
Blogger Salo ha detto...

Andrea io aggiungerei anche Mantovano, che è sulle stesse posizioni.


Luca, ciò che dici è giusto, ma la Sinista si tappa gli occhi e non vuole ammettere che gli islamici sono immigrati diversi dagli altri, più difficili da integrare e meno ben disposti verso i valori e i diritti che stanno alla base del nostro vivere civile quotidiano.
Di questo passo anche in Italia avremo isole di illegalità ponte ad esplodere, come in Francia.

Buon pomeriggio

4:11 PM  

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