sabato, agosto 04, 2007



...un po' di Storia...



L’EROE DI UN IDEALE ANTIUMANO.

Con questo breve articolo voglio informare e far riflettere coloro che, per ignoranza o per moda, considerano mito un criminale: il “Che”.

Nato a Buenos Aires nel 1928, Ernesto Guevara percorre da giovane il continente sudamericano e in seguito termina gli studi di medicina. Nel 1955, in Messico, incontra Fidel Castro e decide di unirsi ai cubani che sbarcheranno sull’isola. Nominato comandante, fornisce subito un esempio della sua disumana freddezza: un ragazzo della sua unità, sospettato di aver rubato del cibo, viene fucilato immediatamente, senza processo (in perfetto stile comunista).

In contrasto con numerosi comandanti autenticamente democratici, il “Che” vuole imporre da subito una rivoluzione comunista ed un regime autoritario. Quando nel 1958 assume l’incarico di procuratore, la prigione in cui officia diventa teatro di molte esecuzioni di ex compagni d’armi democratici.
Dichiara di disprezzare il denaro, ma sceglie di abitare in un lussuoso quartiere residenziale; nominato ministro dell’Economia, ma assolutamente privo delle più elementari nozioni economiche, causa la rovina della Banca Centrale.
E’ invece più a suo agio nell’ideare, nel 1960, sulla penisola di Guanaha, un “campo di lavoro correzionale” (praticamente un campo di concentramento per oppositori politici)!!
Sempre per ordine del “Che”, quattrocento nemici, che si sono arresi alle truppe castriste, vengono radunati presso Loma e tutti immediatamente trucidati.

Desideroso di esportare tali grandi risultati della rivoluzione cubana e accecato da un sommario antiamericanismo, Guevara cerca di diffondere la guerriglia nel mondo: nel 1963 è prima in Algeria, poi in Congo dove si incontra con Kabila, un marxista oggi capo dello Zaire e a cui non ripugnano i massacri di civili. In seguito tenta invano di coinvolgere i contadini della Bolivia in una lotta armata; questi non lo seguono, perché la Bolivia, già stato democratico, aveva da poco attuato una riforma agraria per assicurare ad ogni contadino un pezzo di terra. Solo e isolato, Guevara verrà catturato e giustiziato dall’esercito boliviano, nonostante la contrarietà dell’uomo della CIA sul posto (infatti a Washington volevano il “Che” vivo), nel 1967.
Queste informazioni storiche fanno crollare l’idea di un “Che” difensore della libertà ed eroe del popolo. In realtà egli, legato ad un’utopia che ovunque si sia affermata ha portato miseria e morte, fu un violento, immorale, antidemocratico, liberticida e intollerante.
In una parola, un comunista.
Come ha giustamente scritto Jay Nordlinger, la mitizzazione di questo brutale assassino è "un'offesa continua alla verità, alla ragione e alla giustizia".
Salo

63 Commenti:

Blogger Italian Wisher ha detto...

Molto attinente alla realtà. Sicuramente è stato uno dei più grandi criminali del ventesimo secolo... peccato che in Italia è pieno di seguaci che lo idolatrano e vanno in giro con le t-shirt con su stampata la sua faccia.
Questo perchè nel nostro paese, sui libri di storia, vengono dedicate centinaia di pagine ai crimini del nazismo e del fascismo... ma col cazzo che qualcuno faccia anche solo un accenno a ciò che è stato fatto dai personaggi aderenti al comunismo!
Non ho mai trovato mezza riga di accenno ai gulag (30 milioni di morti in Siberia durante il regime di Stalinbastardo), figuriamoci quindi se scrivono le cagate che ha fatto 'sto frocio sudamericano!

6:43 PM  
Anonymous Anonimo ha detto...

Che pena che pena.....
Ma è possibile che voi finti liberali per accusare il CHE non riuscite a far di meglio che ricorrere alle frottole descritte nel libro nero del comunismo? libro scritto da un estremista di destra-destrissima?
Ma smentirò le cazzate una per una, tanto sono le solite, parola per parola, che si trovano su ogni intervento diffamatorio sull'unico vero eroe del secolo passato:

Nella prigione a cui ti riferisci vennero giustiziati solo i sanguinari esponenti del passato regime di batista, dopo regolare processo (per quanto regolare possa essere un tribunale dei vincitori, norimberga docet), ossia gente che si era macchiata di osceni crimini contro il popolo cubano.
Il CHE non visse mai nel lusso, perchè non mi proponi qualche prova concreta invece delle dicerie?
Perchè non mi spieghi come mai quest'uomo, che "viveva nel lusso", lo abbandonò dopo pochi anni per riabbracciare la dura e rischisa vita del guerrigliero? nella giungla o in africa? rischiando la vita per cause di popoli a cui non apparteneva?

Inutile dire che tutte le cialtronerie sui prigionieri di guerra uccise siano appunto tali, ossia cialtronerie.
Ti informo infatti, caro ignorante, che il CHE fissò sempre, come regola fissa nei luoghi ove combatteva, l'obbligo di rilasciare i nemici catturati dopo averli disarmati e informati sui motivi della guerriglia in corso. ma leggiti le testimonianze dei soldati boliviani catturati e poi rilasciati, se non hai paura di informarti anche su fonti dove non sei certo di trovare scritto quello che vuoi

"perché la Bolivia, già stato democratico"
Io non so se non ti vergogni come un cane di mentire in modo cosi spudorato, o forse sei davvero cosi schifosamente ignorante da non sapere che la bolivia dell'epoca era retta da una dittatura militarista filoamericana facente capo al vile Barrientos.
Democratica....come l'irak di saddam!

Però noto che dal solito papiro contenuto nel libro nero hai tagliato molte parti classiche del repertorio antiCHE, non ti andava di scrivere?

L'unica cosa veritiera contenuta in sta accozzaglia di frottole è che gesti male la banca centrale, ma non è un crimine no? oppure forse dovremmo giustiziare padoa-schioppa per il debito pubblico?

Sono a tua dispozizione per darti qualsiasi informazione sulla vita e sugli ideali del CHE, che tu ignori completamete, ottuso come sei da balle spacciate per verità, e inoltre, nonostante ti ritenga un fesso, voglio darti un sincero consiglio: non odiare personaggi storici solo perchè non appartenevano all'ideologia o partito a cui fai riferimento tu, è disonesto e indegno di una persona che si definisce democratica odiare gli altri solo perchè di altri ideali.

Barazz
www.baragalla.spaces.live.com

6:46 PM  
Blogger Salo ha detto...

Wisher, hai colto uno dei problemi, che poi è la causa di tanta mitizzazione assurda per un personaggio del genere: l'ignoranza!
Ignoranza indotta ovviamente...

6:48 PM  
Blogger Italian Wisher ha detto...

Noi saremmo dei finti liberali?
Peccato che questa è pura STORIA (una volta tanto , veritiera). "Il libro nero del comunismo" non è un'opera di destra.... è un reportage storico puro e semplice!
E anche se fosse un libro di parte, ci tengo a sottolineare che per ogni libro di parte di destra, ce ne saranno almenno 1200 di sinistra al mese pubblicati in Italia.

Poi... "le testimonianze dei soldati boliviani catturati e poi rilasciati"... non mi stupirei se si trattasse di un falso messo in giro all'epoca dai seguaci del CHE come te (visto che la vostra ideologia comunista è una pura e semplice serie di bufale che si basa sull'inganno).

Altra cosa.... "forse dovremmo giustiziare padoa-schioppa per il debito pubblico?" Ma anche si! visto che è stato lui a renderlo così pesante nel giro di un solo anno! Ma tu sarai sicuramente una di quelle menti geniali che ha votato Prodi e company, non sto neanche a ragionare con te!

6:59 PM  
Blogger Salo ha detto...

Curioso come questo Barraz faccia la vittima, come se la sua visione del CHE fosse minoritaria, quando invece ciò che sorprende è propio come la maggioranza della gente lo ritenga un mito.
Curiosa è pure la negazione tutta ideologica di testimonianze storiche e di documeti che provano la barbarie del personaggio in questione. Vuoi fare a gara a chi grida più forte? dire che le informazioni da me riportate sono false non basta.
Come spieghi che storici del calibro di Courtois, politici di sinistra(!) come Caprara e amici personali del "Che" tipo Debray descrivono tutti tale personaggio come uno psicopatico delinquente assassino freddo e spietato?? Come lo spieghi? Un po' strano, non trovi, saputello?
Forse sarebbe ora di mettere da parte l'ideologia e guardare in faccia la realtà, ma mi rendo conto che per la scuola di pensiero da cui vieni è sempre stata più importante la prima, a tutto svantaggio dei fatti.

Un'ultima cosa: perchè il "Che" se ne andò da Cuba? perchè fu costretto, visti i continui contrasti con Castro, che lo avrebbero presto portato a fare la stessa fine delle sue vittime (fucilate). Anche questa è un'invenzione? e allora perchè prima che riapparisse in Bolivia le radio sudamericane lo davano per morto, fatto uccidere proprio da Castro???

7:01 PM  
Blogger Salo ha detto...

Wisher, che ci vuoi fare...certa gente è abituata a maneggiare la Storia come un giornaletto di partito...

7:24 PM  
Anonymous Anonimo ha detto...

Oh cavolo mi hai davvero sorpreso, non pensavo potessi essere una persona cosi mediocre.
Curtois uno storico di sinistra.....
Sei un grande, continua cosi a nuotare nel mare dell'ignoranza e della bugiarderia

Circa i contrasti con castro, ma te le bevi proprio tutte purche ti facciano piacere eh? crederesti anche che la terra è piatta se fosse bush a dirlo
Barazz

7:58 PM  
Blogger Salo ha detto...

Barraz, se hai problemi a leggere prenditela con la tua maestra delle elementari, non con me! Ho scritto che Courtois è un grande storico, non ho mai detto che è di sinistra (di sinistra è Caprara, che era amico di Togliatti, e guarda caso la pensa come me).
Continui a fare a chi grida più forte, ma intanto non sei riuscito a smentire nemmeno una delle notizie del mio post, e non hai risposto ad alcuna delle domande scomode che ti ho posto (come appunto: perchè Caprara che è di Sinistra e Debray che ha combattuto al fianco del Che lo descrivono entrambi come un folle sanguinario esaltato???)!

Anche i contrasti con Castro neghi??? E come sempe senza portare argomenti, ma rifugiandoti solo nel generico non è vero. Complimenti....davvero convincente...
Sei il perfetto esempio del credulone esaltato di Sinistra, che nega l'evidenza per non abbandonare il cadavere dell'ideologia sconfitta.
Hai davanti una montaga di prove della crudeltà e della violenza del "Che", ma chiudi gli occhi...e allora buona visione del buio...continua pure a crdere che questo squilibrato fosse una brava persona...
Piccolo particolare...le brave persone non organizzano un carcere per bambini sotto i 10 anni da "rieducare al comunismo", tenendoli rinchiusi, per tutto l'anno in mutande, dentro stanze di pochissimi metri quadrati a subire torure di ogni genere solo perchè figli di "avversari politici". Già, perchè questa è un'altra delle tante belle azioni fatte dal tuo eroe di carta, anzi di sangue, a Cuba, per la precisione nel campo di prigionia chiamato "Capitolo", nei pessi di Palos.
Vedi come siamo diversi? io fornisco indicazioni, prove, fatti, tu gridi alla bugia senza nulla aggiungere, se non qualche offesa che, ti avviso, dal prossimo commento non sarà più tollerata!

8:54 PM  
Blogger Gabriele ha detto...

#Altra cosa.... "forse dovremmo giustiziare padoa-schioppa per il debito pubblico?" Ma anche si! visto che è stato lui a renderlo così pesante nel giro di un solo anno!#

non dirmi che stai parlando seriamente? Quindi il debito pubblico e' cosi' per colpa di Padoa Schioppa? Ma sei sicuro di stare bene?

10:14 PM  
Blogger Salo ha detto...

Gabriele, non devo rispondere io per Wisher.
Personalmente ritengo il debito pubblico un problema dell'Italia da almeno 30 anni; detto questo, Padoa Schioppa, con la sua Finanziaria che (unica al mondo) ha sia aumentato la pressione fiscale (incentivando tra l'altro l'evasione) sia aumentato la sconsideratamente la SPESA pubblica, ha dato un grosso contributo al suddetto debito.

Comunque qui si sta parlando di altro...

12:41 AM  
Blogger Italian Wisher ha detto...

Salo, hai risposto esattamente come avrei risposto io!
Uguale identico!

1:11 AM  
Blogger Salo ha detto...

Barraz, sono stato costretto a cancellare i tuoi ultimi commeti, perchè:
1) come gli altri, contenevano offese (e ti avevo avvisato);
2) come gli altri, non aggiungevano nulla alla discussione; quello che volevi dire l'hai detto: secondo te il "Che" era una brava persona, secondo te il campo di Capitolo non era di prigionia per i bambini (me forse credi che fosse la prima Disneyland?), secondo te le informazioni da me riportate sono false. Peccato che non hai portato un solo argomento a sostegno delle tue strampalate tesi mentre io ho fornito date, indicazioni, fatti, nomi, fonti, tutto.
E' molto deprimente leggere commenti di gente come te, che pur di difendere Comunismo e comunisti calpesta senza rispetto il sangue di 100milioni di persone.

Sei come un Irving qualunque...

12:30 PM  
Blogger Andrea_teocon ha detto...

ottimo ottimo ottimo.....davvero grazie per il supporto salo ;)
spero che il famoso utente legga questo articolo (ma come hai detto giustamente te, negherà fino all'esaurimento...che daltronde è l'unico modo per rimanere comunisti)
;)

1:02 PM  
Blogger Andrea_teocon ha detto...

ps. caro salo, barazz bazzica da quasi un anno anche nel mio blog e in quello che avveo in precedenza (su msn spaces)...usa sempre un linguaggio da vittima, da pazzo esaltato e soprattutto da gran maleducato.
è probabile che lui e "che" siano lo stesso utente.

1:04 PM  
Anonymous roberto (tulkas) ha detto...

come! il simbolo dei pacifinti è un macellaio? no non puo essere...

2:21 PM  
Blogger Salo ha detto...

Barraz, è inutile che ti dimeni, ciò che volevi dire l'hai già scritto: cioè nulla, perchè non hai portato NULLA, nè prove nè argomenti, nè nomi, nè confutazione alcuna. Hai solo abbaiato, solo negato l'evidenza, hai solo detto che tutto era falso.
Eh già, i 1000 cubani giustiziati senza processo nelle carceri dirette dal CHE devono essere stati rapiti dagli ufo...
I tuoi insulti poi non mi toccano proprio: sono solo l'ennesima prova che non hai argomenti.

3:27 PM  
Blogger Salo ha detto...

Andrea, grazie, ma ti assicuro che ho tracciato solo un breve quadro dei crimini commessi dal "Che": avrei potuto scriverne molti altri, come quelli raccontati dai suoi commilitoni cubani, o come ltri raccontati dal sua amico Debray.
Ho deciso di limitarmi. Tanto per chi non vuole aprire gli occhi non c'è speranza...nemmeno le prove più inconfutabili basterebbero a sganciare la sua mente dal cadavere dell'ideologia.

3:30 PM  
Blogger Salo ha detto...

Roberto, in effetti ho sempre osservato come ennesima prova della loro ipocrisia la scelta dei pacifinti di piazzare accanto all'arcobaleno il faccione inquietane di un guerrigliero comunista...

3:32 PM  
Anonymous Imperterrito ha detto...

Per salo, e tutti quelli che non si documentano...avete mai letto "il diario del Che in Bolivia"? Leggetelo, sono "soltanto" i suoi appunti scritti mentre, appunto, era in Bolivia per la sua rivoluzione. Non ci sono commenti, opinioni, nulla. Vi è solo riportato, paro paro, quello che il Che scrisse in quei mesei. Vedrete che persona che era...converrete con me che questo libro è oggettivo. Quindi leggete, riflettete e poi sentenziate dall'altro dei vostri pulpiti instabili.

Imperterrito

7:15 PM  
Blogger Piergiobbe ha detto...

Ciao Salo,
grazie per la visita, la ricambio volentieri, insieme ai complimenti ,soprattutto per la tua giovane età. Non sono stupito dalla violenza con cui è stato commentato il tuo articolo sul "Che". E' un'isteria che prende chi non riesce a far spazio all'idea che le sue profonde e manichee convinzioni potrebbero non essere vere. Si ha come il terrore ad ammettere che il comunismo è stata una porcata fallimentare, e che i suoi eroi, ben che vada, sono stati atroci carnefici "in buona fede". E' come se l'intera esistenza perdesse di significato. Io credo che sia ora di liberarsi, di far entrare il germe del dubbio in tutte queste convinzioni incrollabili, di tirare un bel respiro e... ricominciare a vivere.
Un caro saluto

7:27 PM  
Anonymous Anonimo ha detto...

i grandi pensatori della sinistra hanno sempre ragione e sono sempre innocenti a prescindere dalle argomentazioni presentate( vedi fassino & d'alema con i verbali delle intercettazioni, pertanto non discutibili) Il loro punto di vista è sempre quello giusto. w i blog come questi che dicono la verità

7:56 PM  
Blogger Salo ha detto...

Imperterrito, un diario non cambia le azioni e i crimini commessi da questo assassino barbaro e feroce.
Inoltre, se proprio vuoi sapere una bella frase del "Che",che rende l'idea di quanto fosse una brava persona, beccati questa, dal suo testamento: "Amo l’odio, bisogna creare l’odio e l’intolleranza tra gli uomini" Bella frasetta davvero. E questo sarebbe un eroe?
Io poi non sentenzio proprio nulla: è la Storia a farlo. Non capisco perchè se un costruttore di campi di concentramento si chiama Hitler è demoniaco, mentre se si chiama Guevara dev'essere un mito.
Non renderti ridicolo, scendi dall'ideologia e guarda in faccia la realtà: Che Guevara era un comunista e, quindi un antidemocratico, per giunta pure particolarmente sadico e violento.

Ovvio poi che commenti come quello che hai lasciato su Wisher verranno sempre cancellati. Le offese gratuite valle a fare da un'altra parte!

8:43 PM  
Blogger Salo ha detto...

Piergiobbe, ti ringrazio per il tuo condivisibile intervento. Hai ragione: il comunismo è stato una porcata, e i suoi eroi sono solo criminali coperti dall'idelogia di compiacenti scrittori di miti.
Dispiace che tanti giovani non riescano ad andare oltre la sciocca moda di un faccione poco raccomandabile stampato sulle magliette...

Un caro saluto anche a te

8:47 PM  
Blogger Salo ha detto...

Anonimo, grazie. Hai colto il problema: a Sinistra pretendono di avere sempre ragione, anche oltre i dati di fatto e le prove che li smentiscono.

Saluti

8:48 PM  
Anonymous Imperterrito ha detto...

Ripeto...lo hai letto o no "Diario del Che in Bolivia"? Altrimenti qui parliamo di aria fritta.

Leggilo, informati, e poi ne possiamo discutere. Altrimenti non fai che inquadrarti in quei personaggi che tanto denigri (quelli che parlano per partito preso senza informarsi, tanto per intenderci).

Imperterrito

10:44 PM  
Anonymous Giorgio ha detto...

Io sto leggendo qui

http://liberacuba.splinder.com/

mi pare interessante, ci sono filmati, foto, testimonianze dirette.
Ciao.

12:23 AM  
Blogger Salo ha detto...

Imperterrito, qui si parla di tutto tranne che di aria fritta: ho riportato date, fatti, nomi, testimonianze.
Non è che poi arrivi tu e solo perchè non ho letto un libro metti utto in discussione. E tanto per cambiare non rispondi alle questioni spinose: come fa una brava persona a costruire un campo di concentramento per bambini figli di avversari politici? come fa una brava persona a scrivere la frase che ti ho riportato? tu quella l'hai letta?

1:07 AM  
Blogger Salo ha detto...

Giorgio, grazie dell'indicazione, molto interessante.
Peccato che quando uno vuole negare i fatti e l'evidenza, di scappatoie ne trova sempre...come fanno Barraz e Iperterrito...

1:10 AM  
Blogger Andrea_teocon ha detto...

Questo commento è stato eliminato dall'autore.

9:10 AM  
Blogger Andrea_teocon ha detto...

a chi ci consiglia il diario del che in bolivia (mi pare imperterrito) dico: ma sei così ingenuo e stupido da poter pensare che un diario personale sia oggettivo al 100%???? secondo te non potrebbe avere omesso gran parte del suo "misericordioso operato"?
anche in questo caso non hai riportato dati e fatti. hai riportato solo una tua sensazione in merito a quella lettura, e cioè che a TE "sembra" oggettiva.
SVEEEGLIAAAA

9:12 AM  
Anonymous Imperterrito ha detto...

Svegliati tu andrea!!!!

E' ovvio che una lettura è SEMPRE oggettiva, per definizione!

Ho detto che quegli SCRITTI sono oggettivi. Nel senso che sono, pari pari, pagine del suo diario personale, senza commenti dell'autore, analisi od altro.

Prima di sparare sentenze informati, leggilo e poi sentenzia dall'alto del tuo puplito dorato.

Imperterrito
www.amoredallinferno.it

11:12 AM  
Anonymous Anonimo ha detto...

Questa e altre sul Che

http://www.thoseshirts.com/muerto.html

Saluti,
Lucetta.

11:24 AM  
Blogger Salo ha detto...

Imperterrito, continui a scavalcare le domande scomode: se vuoi sostenere che il Che non era un ciminale dovresti portare prove oggettive, dovresti confutare i nostri argomenti, dovresti rispondere a montagne di prove che lo inchiodano, non citare un diario...cosa c'entra il diario con tutto il sangue che ha sparso????? Può anche aver scritto le più belle pagine d'amore e fratellanza, fatto sta che poi ha trucidato persone e commesso crimini disumani!
Qui nn parliamo di opinioni: questo non è un post di politica, ma di STORIA. Dovresti solo avere il coraggio di prendere atto dei FATTI, non continuare a scappare tirando in ballo cose che, con i FATTI, non c'entrano NULLA!!

11:47 AM  
Blogger Salo ha detto...

Lucetta, stupende quelle magliette! ;)

11:48 AM  
Anonymous Imperterrito ha detto...

Io cito il diario in contrapposizione alla tuo post su quello che il Che aveva, o non aveva, scritto nel suo testamento. Fatti che non c'entrano nulla. Tu puoi citarli ed io no? Com'è che funziona?

Per quanto riguarda le prove che IO dovrei portare a TE, in sua discolpa non ne vedo il motivo. Tu mi hai portato UNA prova, che sia una inconfutabile e certa, sui genocidi, stermini, campi di concentramento addebitati al Che? Se si scusa ma non me ne sono accorto. Dove sono?

Sono, te lo dico io, estrapolazioni da un "bignami" (tipo "Il libro nero del comunismo") di storia. Hai letto quello ed hai creduto a tutto, manco fosse il Vangelo. Per tua informazione io non mi sono fatto un'idea del nazismo leggendo "Il libro nero del nazismo". Bisogna leggere, leggere e leggere. Anche i libri che ha te stanno "antipatici". Poi potrai avere un quadro chiaro e farti un'idea tua. E sono le sole idee, ed avversari, che rispetto. Quelli che pensano con la propria testa. Non che si fanno indottrinare.

A prescindere a quale "fazione" si vuole appartenere, va benissimo...tanto sappiamo tutti e due che, in questo contesto, nessuno dei due cambierà idea. Si può cambiare idea solo dopo lunghi, ed articolati, ragionamenti e solo dopo aver preso visione di tutti i fatti, sentito TUTTE le campane.

Per questo non riesco a capire cosa tu intenda con "portami le prove". Che siamo in tribunale? Di prove, controfatti, libri, testimonianze potrei portartene, o citartene a decine...ma a che pro? Cambieresti idea? No.

Io non voglio far cambiare idea alla gente, voglio informarla.

Imperterrito
www.amoredallinferno.it

12:13 PM  
Blogger Salo ha detto...

Imperterrito, non permetterti di parlare di me come se mi conoscessi: tu non sai quello che ho o non ho letto, tu non sei niente e non vali nulla, come non vale nulla un neonazi che difende Hitler. Sei solo un teppistello davanti ad una tastiera, infarcito di un'ideologia che non gli permette di guardare in faccia la realtà, i FATTI!
Dici che non ho portato prove...bè negare l'evidenza è una tua specialità. Allo stesso modo malsano io potrei dire che nessuno storico ha portato prove del fatto che Hitler fosse un maniaco assassino, visto che nessuno storico mi ha riportato indietro nel tempo per farmi vedere le camere a gas in funzione!!! Che ragionamenti assurdi fai????
Sei ridicolo e non hai nessun rispetto per chi a Cuba, sotto gli ordini del Procuratore Militare Ernesto Guevara, ci è morto!
Le prove ci sono in abbondanza, le testimonianze pure, la dittatura figlia di quelle violenze è lì da guardare.
Non hai citato un solo fatto, non hai negato un solo massacro di quelli da me citati (e come avresti potuto del resto? le testimoninze parlano chiaro e le migliaia dipersone uccise dove sono finite??? rapite dagli ufo??)!

Rigiri la frittata come ti pare pure sulla patetica questione del diario, mentre i commenti sopra (ancora l'evidenza,... tu e lei avete un brutto rapporto) ti smentiscono: tu non hai citato il diario in risposta alla mia citazione, ma ben prima!! Bugiardo! casomai sono io che in risposta alla tua stupida proposta di leggere un diario per giustificare un campo di concentramento per bambini e altre belle cose del genere ho tirato fuori la citazione, comunque vera, tanto per dire che pure gli scritti di sto folle non è che fossero amore e pace!

Se non vuoi ammettere l'evidenza dei crimini del Che affari tuoi: ti rendi solo sempre più ridicolo.
Come i bastardi che negano l'Olocausto!
E non permetterti di scrivere che vuoi informare, perchè la tua è DISINFORMAZIONE CRIMINALE! A Cuba c'è stata una Rivoluzione,sangue, morti, violenze, esecuzioni sommarie, campi di concentramento,campi di lavoro, campi di rieducazione per bambini, fucilazioni! Queste cose chi le ha fatte? Babbo Natale?! Se non le ha fatte uno che era Procuratore Militare chi le ha fatte? chi? CHI???
La tua azione è parte di quella più grande azione di CRIMINALE SILEZIO E MENZOGNA che copre tutto il sangue versato dal Comunismo nel mondo!
Sei patetico e dovresti vergognarti!
Non solo morti i 100milioni, ma pure senza attestato d'esistenza...che schifo!

12:34 PM  
Blogger Salo ha detto...

Scrive Imperterrito:

"Sono, te lo dico io, estrapolazioni da un "bignami" (tipo "Il libro nero del comunismo") di storia. Hai letto quello ed hai creduto a tutto"

Peccato che io ho citato, tanto per dirne uno, Caprara, exPCI, amcio personale di Togliatti, editorialista dell'Espresso...insomma, non proprio un fascista mi sembra...
Ma è sempre così, i pochissimi compagni che guardano in faccia la realtà spiazzano tutti gli altri, che non si aspettano questo comportamento fuori dgli schemi ideologici. Schemi che in questo caso si riducono al -leggi la storiella sul Che eroe del popolo e credici-.

Così Imperterrito ora eviterà per l'ennesima volta di rispondere a fatti che non lo fanno star bene la notte: come fa un politico di sinistra come Caprara ad ammettere l'evidenza dei massacri del Che? come fa un amico personale del Che come Debray, che ha fatto la Rivoluzione con lui, che ha combattuto con lui, a descriverlo come ciò che era, cioè un folle squilibrato assassino?
Evita Imperterrito, evita...sei un perfetto soldatino...

1:02 PM  
Blogger Giovanni ha detto...

Bei monologhi, nemmeno vale la pena di commentare un post come questo.
Daltronde che cazzo pretendere da uno che ti piazza in testata la bandiera americana e pretende di parlare di democrazia e diritti civili?

2:15 PM  
Blogger Salo ha detto...

Giovanni, questo mi pare tutto tranne che un monolgo visto che siamo arrivati a 40 commenti. Se non ti piace il mio sito nessuno ti costringe a mostrare qui la tua ignoranza (la democrazia liberale è NATA con gli Stati Uniti...piccolo particolare...).

2:19 PM  
Anonymous Imperterrito ha detto...

Il commento di Giovanni mi ha preceduto Salo. Uno che da per assodato che gli Stati Uniti siano portatori di democrazia, libertà ecc.non può essere obiettivo!

Ho non ha mai letto un qualsiasi trattato, saggio, di storia moderna od ha (volutamente) gli occhi foderati di prosciutto...e poi parla a me di negare l'evidenza...ma di un po' Salo...apartheid, schiavi afroamericani, Bolivia, Cile, Allende, Panama, inquinamento globale, Vietnam, Iraq (pre e post guerra del golfo), CIA, Kissinger, ribaltamento di governi dove hanno messo a capo dei dittatori, Saddam Hussein, giusto i primi fatti che mi vengono in mente...sai cosa sono? Dove sono? La storia moderna, la conosci? E guarda che non parlo da facinoroso comunista convinto pro-Che, innumerevoli scrittori americani (riconosciuti a livello internazionale, premi nobel) hanno portato alla luce, più di una volta tutti i misfatti ed i crimini dell'America del secolo scorso...ed attuali!!

E tu ancora lì, con la bandiera americana in home page, come testata...che schifo! Ancora a credere che sia il belpaese della libertà e della democrazia...

Imperterrito
www.amoredallinferno.it

2:29 PM  
Blogger Giovanni ha detto...

40 commenti di cui 41 tuoi. Dicesi monologo, ma magari è solo la mia ignoranza. Ma sempre meglio essere ignorante che saccente.
Diritti civili caplpestati a destra e a manca dagli americani esportatori di democrazia liberale, di cui farcisono le loro bombe del cazzo. Neghi pure questo?
Ti do ragione su una cosa: il tuo blog mi fa cagare, spreco di risorse internet, un peccato.

2:30 PM  
Anonymous Imperterrito ha detto...

Peccato che la "democrazia liberale" la usino come "carta da culo" (passami l'espressione)!!

Imperterrito
www.amoredallinferno.it

2:30 PM  
Anonymous Imperterrito ha detto...

"non sei niente e non vali nulla" lo dici a tuo fratello. O devo passare ad offendere anch'io?

Io ho detto solo che non hai letto nulla...e più andiamo avanti nella discussione più me ne convinco. Non è un'offesa essere "ignoranti".

Imperterrito
www.amoredallinferno.it

2:33 PM  
Blogger Salo ha detto...

Giovanni, i commenti miei sono 20, esattamente la metà, cioè quelli necessari a rispondere: se non sai contare non è colpa mia.

Per te e per Imperterrito (che continua a non rispondere alle domande scomode...sempre più ridicolo, ora sposti l'attenzione sugli USA per non guardare in faccia la realtà), riguardo agli USA non c'è dubbio che abbiano commesso errori, nessuno è perfetto, e non ho mai negato il fatto che rincorrano i propri interessi, come tutte le nazioni del mondo (resto del mondo ch però voi guarda caso non criticate). Da qui a dipingerli come il demonio però ce ne passa. Prima di tutto sono la più antica e più grande democrazia liberale del mondo, e non vedo come una loro improvvisa dipartita potrebbe rendere questo mondo migliore, visto che le potenze subito dietro sono la Russia, che non è ancora compiutamente una democrazia, e la Cina, che è una dittatura sanguinaria. Quindi sono solo realista, cosa che evidentemente a voi non riesce.
Detto questo poi, come ci sono demeriti, allo stesso modo ci sono anche ben più meriti assegnabili agli USA...liberazione dell'Europa dal Nazismo; protezione dell'Europa dal Comunismo (forse questo a voi è dispiaciuto...); mezza Corea, quella del Sud, che respira ancoa solo grazie agli USA che l'hanno protetta dall'invasione del Nord comunista; Kuwait liberato dall'invasione iraqena; fine del genocidio in Kosovo (che se aspettavano l'ONU i Kosovari ora sarebbero razza estinta...); protezione politicostrategica di molti stati che senza sarebbero spazzati via (Israele, Taiwan, Corea del Sud,...); lotta al terrorismo islamico; ecc. ecc. ecc. ...
Tutte cose che solitamente il demonio non fa...

2:43 PM  
Blogger Salo ha detto...

Imperterito, io ti ho provato che ho letto ben più di te, ma se fai finta di non leggere i miei commenti e le mie risposte per te scomode (CAPRARA: C - A - P - R - A - R - A: ci sei?) non si va molto lontano...
Non puoi negare i crimini del che con un diario!!! Il diario può essere stupendo, ma non credo riuscirebbe a covincermi che i processi non servono e che chi si arrende va fucilato...

2:47 PM  
Blogger Salo ha detto...

Va bene Imperterrito, lo show è finito: ti ostini a non prendere in considerazione le mie risposte sul Che e per non ammettere l'evidenza hai cambiato argomenti, dicendo fesserie allo stesso modo (terrorismo islamico solo una questione degli USA?????? si vede che non hai mai ascoltato un proclama jhiadista, si vede che mentre centinaia di persone morivano a Madrid e a Londra, come a Beslan e in Israele, tu eri occupato altrove, magari a leggere il diario di qualche squilibrato).

La discussione è finita per palese mancanza di argomenti da parte tua, che reputi false le mie informazioni sul Che, evitando però di fornire altre prove sulla sua buona condotta oltre ad un diario (noto strumento di verità), ed evitando soprattutto di rispondere alle mie domande scomode (tipo perchè Caprara che è di sinistra e Debray amico del Che lo ritraggono come quello che è stato cioè un comunista e quindi un assassino).
Davvero sei tu a parlare di aria fritta e a cambiare argomento per non ammettere che il vostro mito è un megalomane fantoccio intriso di sangue.

Da questo momento basta commenti.

3:17 PM  
Anonymous raser ha detto...

premetto che non ho letto i numerosi commenti precedenti.

io penso che mitizzare, così come criminalizzare (non è il termine più adatto, ma al momento sono in crisi lessicale ;-)) un personaggio storico sia sempre sbagliato, soprattutto perchè le azioni vanno contestualizzate al momento ed alla situazione storica.
con lo stesso criterio si potrebbero eleggere a criminali giulio cesare, alessandro magno, truman, ecc.

6:37 PM  
Blogger Salo ha detto...

Raser, c'è un dettaglio: Guevara non appartiene agli statisti costretti, cioè legati al loro solo desiderio di potere (Giulio Cesare, Alessandro, Truman), ma piuttosto ai folli pianificatori, legati ad un'ideologia (Hitler, Stalin, Mao).
I primi hanno commesso crimini necessari alla loro ascesa. Guevara aveva già fatto la Rivoluzione e aveva ormai Cuba pienamente sotto controllo, quando organizzò fucilazioni di massa e campi di concentramento. Il campo di concentramento ("campo di rieducazione al comunismo") appositamente creato a Palos per i bambini figli di dissidenti poi, lo colloca senza più dubbi nel secondo gruppo.
Grazie comunque per il tuo intervento equilibrato e civile, a differenza dei tanti che ho ricevuto per aver scritto una verità scomoda.

7:07 PM  
Blogger Salo ha detto...

Barras, quando porterai la metà degli argomenti che ho portato io, senza insulti, allora i tuoi commenti riappariranno. Comunque ti ripeto: tra le mie fonti c'è Caprara, ex PCI, amico di Togliatti, parlamentare, scrittore per l'Espresso...non esattamente un fascista...eppure ammette ciò che tu neghi: il Che era un violento, un criminale, ed il suo mito nasconde un lago di sangue!
Altro che icona pacifista...

7:10 PM  
Anonymous raser ha detto...

caro salo, forse che truman non aveva già vinto la sua guerra quando sganciò due (e non contemporaneamente) bombe atomiche su obiettivi civili, sapendo che avrebbe causato decine di migliaia di morti innocenti?
Questo particolare dovrebbe farti riconsiderare la ripartizione in categorie.
Ripeto, ogni azione va contestualizzata.

8:47 PM  
Blogger Salo ha detto...

Caro Raser, non è vero che Truman aveva già vinto la guerra, anzi senza le due bombe essa si sarebbe protratta nessuno può dir per quanto. Con questo non voglio dire che sganciare le bombe atomiche sia stata la scelta giusta (ma nemmeno il contrario).
Il fatto interessante per il nostro discorso è che poi americani e giapponesi mi pare siano diventati amici (anzi pure grandi amici). Al contrario, per ideologia profondissima ed inestirpabile, Hitler non sarebbe mai divenuto amico degli ebrei: non voleva la loro sconfitta, ma la loro scomparsa totale. Come Stalin la volle dei kulaki, e (qui arrivo al punto) come il Che la volle non solo degli oppositori sconfitti, ma anche addirittura dei democratici che erano stat alleati dei comunisti nella Rivoluzione.
Inoltre parlo di Che Guevara per sfatare un mito assurdo che aleggia attorino a questo delinquente. Al contrario non mi pare di vedere magliette con la faccia di Truman in giro (per fortuna)...

8:56 PM  
Anonymous l'altra rossa ha detto...

Salo,non confonderti,ma penso quello di stare dalla parte di tutto ciò che è anti-americano anti-israeliano o anche solo anti occidentale sia un problema ormai non solo Italiano,ma europeo,e aimè su questo siamo andati dietro anche agli arabi,ma non è stato subito così prima erano loro a seguirci.
E questo lo si vede già bene dagli anni 80.Però certa gente la vorrei vedere in un mondo dove comanda un gruppo di persone simil CHE.
Potrebbe andar meglio di come va' ora,ma sicuramnte in mano ai comunisti saremo stati peggio in tutti i sensi(lo vadano a dire dall' interno della Cina ad esempio"Nessuno tocchi Caino).

9:01 PM  
Blogger Salo ha detto...

L'Altra Rossa, che il suicidio dell'antioccidentalismo sia un cancro tutto europeo non c'è dubbio. Se l'Europa fosse come gli USA a questo punto il Nazismo islamico sarebbe già sconfitto.
Il problema è proprio l'Europa, ventre molle di quest'Occidente che fatica a rendersi conto che è in guerra, e non perchè l'abbiamo deciso noi, ma perchè ci è stata dichiarata!
Sul Che non ho parole: il mio post ha sbito attacchi verbali vergognosi, non sa che insulti ho dovuto cancellare. E da ciò che resta puoi vedere come a Sinistra vada sempre più di moda l'ideologia e sempre meno siano ben visti i dati di fatto: il Che ha costruito campi di concentramento e trucidato migliaia di innocenti con esecuzioni sommarie. Eppure per loro è un idolo. Vorrei scovare le differenze con Hitler...siceramente non ne vedo molte nel modo di ragionare dei due...

9:11 PM  
Anonymous l'altra rossa ha detto...

Ho come il sospetto,che la figura di Hitler,sia per così dire, rilanciata proprio da coloro che si fanno per primi baluardi dell'anti-nazifascismo.
Ovviamente in maniera inconsapevole,ma quando si va dietro a dei movimenti,personaggi o popoli che l'hanno imitato per ferocia (Che)
o per cercarvi un alleato contro l'occidente (arabi) il sospetto non credi sia abbastanza fondato.
A proposito,hai mai sentito parlare di un libro intitolato "Rommell ruft Kairo"?Credo che il tiolo sia esatto comunque significa Rommel chiama Il Cairo...

8:12 AM  
Blogger Salo ha detto...

L'Altra Rossa, di questo libro in particolare non ho mai sentito parlare, ma dei rapporti tra nazisti ed arabi certo che sì. E del resto la guerra santa dei musulmani è molto similealla soluzione finale di Hitler: nessun infedele vivo come nessun ebreo vivo. Il principio di odio è lo stesso...se poi a ciò si aggiunge che sia nazisti sia musulmani odian gli ebrei...

12:03 PM  
Anonymous raser ha detto...

Salo, guarda che anche a me, siccome per passione mi diletto di storia, viene da ridere quando vedo bandiere e magliette del Che addosso a pacifisti, pero i miti son così, c'è poco da farci. Sono convinto che se Guevara non fosse stato ucciso "in azione" la sua immagine storica sarebbe ben altra.

Detto questo, ribadisco il mi giudizio più "equilibrato" sulla sua figura. Del resto tu stesso in un commento, parlando degli errori americani, dicevi "nessuno è perfetto". Io penso che il tuo essere "americanista" a prescindere sia altrettanto "ottuso" (senza offesa) del contrario.

Quanto a Truman, per finire, la tua giustificazione sulla fine della guerra varrebbe se avesse sganciato una sola bomba, o al massimo entrambe contemporaneamente. La verità storica è che dopo la prima il Giappone era già disposto alla resa, ma gli USA volevano sperimentare le due bombe e dimostrarne le potenzialità all'URSS.

Tu non vedi in giro magliette con la faccia di Truman, ma bandiere degli Stati Uniti ce n'è ovunque. Potrei stare a tirar fuori anche il genocidio degli Indiani, ma sarebbe stupido: la storia va studiata e conosciuta, non usata per dispute ideologiche attuali

1:33 PM  
Blogger Salo ha detto...

Ma Raser io non ho mai negato le bombe atomiche sul Giappone o il vergognoso genocidio dei pellerossa.
Il problema non sono io.
Il problema è che qui c'è gente che nega i campi di concentrameno di Guanaha edi Palos ideati, costruiti e gestiti dal Che.
Tutto qui: per questo mi arrabbio.

2:25 PM  
Anonymous raser ha detto...

Ehi, io sto parlando con te, non con gli altri, e sto rispondendo al tuo post (tra l'altro ho premesso che non avevo letto i commenti precedenti, nè lo voglio fare). Nel tuo post hai radicalizzato la negatività della figura di Che Guevara (anche se ne capisco la motivazione), e siccome certe letture a senso unico della storia a me non piacciono ho risposto sull'argomento. Le dispute ideologiche a prescindere le lascio a chi preferisce sposare un'idea già preconfezionata per difenderla a spada tratta anche contro l'evidenza.

3:21 PM  
Blogger Salo ha detto...

Raser, dov'è che avrei radicalizzato scusa? Ho esposto una serie di fatti storici.
Dire che Hitler ha ucciso 5 milioni di ebrei non è radicalizzare nulla. E' esorre un dato di fatto storico riguardo ad un criminale.
Se poi il mio commento finale ti è parso acido, come hai intuito ciò si deve proprio al clima di ribaltamento della realtà (che fa di un sadico assassino un dio pagano) che si respira sulla vicenda.

6:36 PM  
Anonymous raser ha detto...

E dai, dal tuo post sembra che Guevara abbia fatto solo crimini e crudeltà, senza considerare minimamente il regime dittatoriale precedente alla rivoluzione e quelli diffusi in tutta l'area latino-americana.

Il Che non era certo un pacifista, nè un combattente per la democrazia, ma è un falso storico anche associarlo agli Hitler, o agli Stalin. Per questo ti ho portato l'esempio di Truman: va bene la polemica politica, ma tutto va mantenuto nelle giuste proporzioni.

Volendo fare una lettura da un altro punto di vista, Che Guevara potrebbe rappresentare a giusto titolo un'icona della lotta contro le ingiustizie dei regimi totalitari: pur essendo benestante ha abbandonato la vita agiata per la lotta in nome di un'utopia, (rivelatasi poi fallimentare nella sua applicazione, d'accordo, ma lui non lo poteva sapere a priori). Tu rimarchi il suo abitare in un lussuoso appartamento, ma la maggior parte della sua vita la passò, per scelta e non per necessità, nella giungla a combattere per popoli non suoi. Vero è che la sua rivoluzione è sboccata a sua volta in un totalitarismo (ma qui sulla natura dello stesso e sulle ragioni che l'hanno generato ci sarebbe da aprire una lunghissima discussione), ma ben diverse furono le vite di Hitler e Stalin, entrambe votate scientemente all'istituzione ed al mantenimento di un regime criminale.

Spero di essere stato chiaro. Non pretendo di convincerti, come non pretenderei di farlo (Dio sa quanto ci ho provato) con i Guevaristi a prescindere.

8:09 PM  
Blogger Destra Nazionale ha detto...

Ottimo! Hai fatto un bel riassunto di quella che è stata la vita di questo assassino che x molti è un eroe: col tuo permesso, lo copierei volentieri nel mio blog.

6:24 PM  
Blogger Salo ha detto...

Destra Nazionale, grazie mille! E permesso accordato con piacere!

6:55 PM  
Blogger Destra Nazionale ha detto...

Grazie a te! Pubblicato ;)
Ciao!

8:41 PM  

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