mercoledì, maggio 28, 2008



Change? No thanks.









Barak Obama non mi dispiaceva particolarmente: di certo lo preferivo alla Clinton; e lo mettevo addirittura sullo stesso piano di John McCain.

Ma le sue indecisioni nel liberarsi dell'imbarazzante reverendo Wright (quello che tra le altre cose insultava gli italiani) mi avevano infastidito. Ora Obama, che nel frattempo ha finalmente ipotecato la nomination, ha combinato un pasticcio a causa del quale mi schiero definitivamente dalla parte di McCain.

Alla fine l'inesperienza si paga; e se all'inesperienza si aggiunge l'arroganza si ottiene il guaio in cui si è cacciato Obama. Il candidato democratico alla presidenza, durante l'ennesimo confronto tv con la Clinton, è stato incalzato da alcuni giornalisti a spiegare meglio cosa intendesse con i suoi ripetuti accenni alla necessità di un dialogo con l'Iran sulla questione delle armi nucleari; il senatore di colore, innervosendosi, ha risposto pronunciando le disgraziate parole "without preconditions". Le preconditions sono gli accordi preliminari senza i quali nessun incontro tra capi di stato (a maggior ragione se con rapporti tesi) è possibile.


A seguito della gaffe, Obama non ha voluto ammettere l'errore ed anzi ha deciso di ricostruire tutta la sua proposta di politica estera! Nei giorni seguenti ha scomodato addirittura la Storia per giustificarsi, chiamando in causa gli esempi di Kennedy, Nixon e Reagan.
Di male in peggio! Obama dovrebbe ripassare un pochino la Storia: il colloquio di Kennedy con Krushov fu un disastro proprio perchè affrontato senza aver concordato prima i termini dell'accordo e portò il mondo intero dritto dritto alla Crisi dei Missili di Cuba, sull'orlo della Terza Guerra Mondiale! I colloqui di Nixon con la Cina e di Reagan con i Sovietici furono invece esattamente il contrario di ciò che afferma Obama, poichè furono preceduti da intense contrattazioni e resi possibili da preconditions molto chiare (addirittura Reagan impiegò anni per raggiungere l'accordo, tanto che il suo incontro con Gorbachev fu possibile solo durante il suo secondo mandato!).


Insomma, Obama sembra non essere pronto a guidare la Nazione più potente della Terra e sembra troppo inesperto riguardo i meccanismi diplomatici. Oltre a ciò, pare pure troppo arrogante per ammettere i propri errori. Per sua fortuna, la gigantesca gaffe avviene troppo tardi perchè la Clinton possa approfittarne.
Tuttavia chi ne approfitterà certamente sarà McCain, il veterano del Vietnam che proprio in politica estera ha esperienza da vendere.

A questo punto, vista la disastrosa piega presa dalle idee di Obama, il mio endorsement per il senatore dell'Arizona candidato dei Repubblicani è totale.


Forza McCain!







Old Whig






13 Commenti:

Anonymous giambattista salis ha detto...

non credo neanch'io che Obama ce la possa fare. anche se riesce ad avere molto credito tra i liberal americani, la politica dei democratici trova nella Clinton il suo sangue e la sua carne.
McCain ha sempre quell'aria un pò così, ma ha preso le distanze da Bush su molti argomenti, pur facendosi qualche nemico nel partito. certo lo sosterranno eccome, ma dopo le Convention dovrà sudare il doppio per fare vedere un conservatorismo diverso. la passione e la compassione tipica degli USA ha lasciato pieno spazio alla Right Nation, preconizzata anche qui che però per tanti fondamentali non vedrà un approdo certo.

un abbraccione e scusa enorme assenza, come sempre... :-)
GB
ps: appena ti va, passa da me e ci si sente. lostonato@hotmail.it

10:16 PM  
Blogger Bobo ha detto...

A proposito dell'ignoranza di Obama in fatto di storia, il nostro eroe ha dichiarato che suo zio era tra quelli che liberarono Auschwitz! Solo che Auschwitz fu liberata dall'Armata Rossa!!! Qualcuno gli faccia leggere Primo Levi, vi prego! ;-)

qui la notizia:
http://creezdogg.splinder.com/post/17268499/Don%27t+know+much+about+history

9:08 AM  
Blogger Luca ha detto...

Caro Matteo, al di là delle gaffes di Obama, mi pare proprio che questa guerra all'ultimo sangue (in cui l'unica colpevole è l'arroganza di Hillary che non si decide a farsi da parte nonostante sia orma sommersa di debiti) tra i candidati democratici, li stia portando sull'orlo della crisi.
Quando sarà deciso Obama per la candidatura, come faranno coloro che hanno sempre appoggiato Hillary a votare per lui dopo le cose che si sono lanciati addosso durante questa campagna per le primarie?

La mia impressione è che quindi sarà McCain a vincere le elezioni di fine anno, non per effettivi meriti dell'amministrazione Bush, che deve aver combinato i suoi pasticci, ma perchè i democratici faranno una gran fatica a ricompattarsi attorno al candidato che uscirà dalle primarie..

Buona giornata.
Luca.

9:16 AM  
Anonymous esperimento ha detto...

Insomma, per voi chi vincerà (al di là delle simpatie o fiducie personali)?

10:47 AM  
Blogger Old Whig ha detto...

GB, effettivamente la Clinton riesce a conquistare i voti storici del partito, mentre Obama le ha rovinato la festa pescando tra intellettuali e neri. Chiunque dei due la spunterà (e a questo punto sembra Obama), avrà grosse difficoltà a ricompattare l'elettorato democratico.
Un caro saluto


Bobo, avevo già letto anche questa notizia...e non so se ridere o pianger... :)


Bentornato Luca! Bisogna ammettere però, oltre al suicidio democratico, anche le grandi doti politiche di McCain, la sua esperienza e la sua carica innovativa, la sua intelligenza e concretezza: basta andare sul suo sito e leggere le proposte in tema di ambiente, di sicurezza, di piano economico per rendersi conto che ha basi molto più solide dei giretti retorici di Obama. E questo gli elettori indipendenti lo sanno...
Buonagiornata


Esperimento, la tua domanda è molto difficile. Molto dipenderà dalle capacità del Partito Democratico di ricompattare l'elettorato di sinistra, dopo la voragine che si è aperta tra sostenitori della Clinton e sostenitori di Obama.
Comunque per me il favorito resta McCain, anche per la sua mossa di candidarsi ad un solo mandato.
A prsto

11:40 AM  
Anonymous Andrzej ha detto...

Se ti va mi piacerebbe un tuo contributo al dibattito che ho aperto sul mio blog.
Grazie.
Saluti
Andrzej
quovadisblog.ilcannocchiale.it

12:23 PM  
Anonymous countrygirl ha detto...

All'inizio Obama anche a me era simpatico...ma poi a mano a mano che "uscivano" nuove notizie su lui e sui i vari suoi amici (Wright, Rezko Ayers) le mie simpatie si spotavano sempre di + verso la Clinton (che continuo a non sopportare). Non si può giudicare una persona dalle persone che frequenta ma da queste si può giudicare la sua capacità di giudizio...e nel caso di Obama la sua capacità di giudizio è pari a quella del suo curriculum....praticamente nulla. La Clinton avrà certamente una valangata di difetti ma almeno si sa cosa si prende (nel caso lontanissimo e improbabile di una sua elezione a novembre)...con Obama è un salto nel nulla (in tutti i sensi).

Molti "seguaci" di sua maestà Obama dicono che chi non vota per lui è un razzista....ma chi vota, generalmente, vota la persona più adatta e in questo caso Obama NON è adatto a essere presidente.

Ps Benvenuto tra i fan di McCain

7:05 PM  
Blogger Old Whig ha detto...

Countrygirl, grazie ;)

7:27 PM  
Anonymous medita partenze ha detto...

per me vincerà mccain, troppa confusione democratica, troppa battaglia tra clinton e obama, l'america "profonda" non pronta per votare un nero (imho), l'apparato consolidato degli staff.
cari saluti :-)

10:21 PM  
Blogger Old Whig ha detto...

MP, a questo punto la vittoria di McCain è assolutamente quello in cui spero.
A presto

11:09 PM  
Anonymous pierpaolosoncin ha detto...

Caro OW se tu avessi scelto Obama tutto il mio bagaglio di certezze sarebbe crollato! Grazie dunque per le conferme.
Un saluto

2:53 PM  
Anonymous Neoconservatore ha detto...

Obama per me rischia di diventare il Carter del 2008, ossia il peggior presidente dal 1932 in poi(non a caso premiato con il Nobel).
Lo vedo allo stesso modo indeciso e precipitoso con fughe in avanti e ritiri immediati.
Secondo me per McCain è più pericolosa la Clinton, perchè dai sondaggi sembra che un 28% degli elettori della Clinton voterebbe anzi McCain che Obama.
D'altra parte,al di là delle eticchette di partito la politica di Hillary è più vicina a John che a Obama

3:25 PM  
Blogger Old Whig ha detto...

Pierpaolo, figurati ;)


Noecon, diciamo che Obama si è molto spostato nel corso della campagna: prima era lui ad essere più vicino a McCain, ma le ultime sparate lo danno in fuga verso sinistra...

7:57 PM  

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