martedì, aprile 10, 2007


Mia, i cinesi, il sangue africano e i pacifisti assenti…




Io non sopporto i pacifisti perché:
1. dietro la bandiera multicolore si nasconde quella rossa, e se c’è qualcuno che deve dare lezioni di pace certo non sono i comunisti…
2. l’ideologia pacifista è un vuoto di pensiero fallimentare e confutato dalla Storia: un “lascia vivere” che non tiene conto del fatto che al mondo c’è chi, di lasciar viver noi, proprio non ne vuol sapere;
3. ciò che li muove non è l’amore per la pace, ma piuttosto un viscerale e cieco odio per gli Stati Uniti.

Il terzo punto è provato dall’esistenza delle cosiddette “guerre dimenticate”, cioè di quei conflitti contro i quali nessuno manifesta, sui quali nessuno sollecita l’attenzione: questa è la prova inconfutabile che i pacifisti sono sostanzialmente degli ipocriti. Infatti, guarda caso, tali “guerre dimenticate” sono tutte quelle con le quali gli USA non hanno nulla a che fare!

Tra questi conflitti spiccano quelli africani; e tra quelli africani uno dei peggiori è il vero e proprio genocidio in atto mentre leggete in Darfur, regione situata nell’ovest del Sudan. Il governo del Sudan ha inviato truppe mercenarie di fondamentalisti islamici (i Janjaweed) a combattere e sterminare le popolazioni del Darfur; ad essere colpite con più ferocia sono ovviamente le tribù non arabe. Stime dell’ONU parlano di 400.000 morti dall’inizio del conflitto.
Da tempo gli Stati Uniti spingono sia per l’invio di molti caschi blu nella zona (attualmente sono presenti solo poche ed insufficienti truppe dell’Unione Africana) sia per la denominazione ufficiale di “genocidio” (attualmente l’ONU su questo non si sbilancia), tuttavia le iniziative a stelle e strisce sono state fino ad ora rese vane dalla resistenza a falce e martello. Infatti le armi con cui i Janjaweed massacrano in Darfur sono fornite loro dal governo centrale del Sudan, il quale a sua volta le ottiene dalla Cina, in cambio di risorse energetiche. Ovvio dunque che la Cina, membro permanente del Consiglio di Sicurezza, cerchi di nascondere le macchie di sangue africano presenti sulla camicia del proprio ambasciatore e, soprattutto, di evitare che l’ONU ponga fine al massacro…
Poche settimane fa, l’attrice hollywoodiana Mia Farrow, ha denunciato il genocidio in atto in Darfur, ricordando le responsabilità della Cina, ha invitato a boicottare le olimpiadi di Pechino 2008 ed ha giustamente puntato il dito contro Spielberg, che ne patrocinerà l’inaugurazione.
La domanda sorge spontanea: dove sono i pacifisti o, meglio, i pacifinti di tutta Europa? Distratti? O semplicemente non interessati al Darfur? ma nemmeno alla Somalia? e al Tibet? e alla Nigeria? … Scorriamole tutte le ingiustizie e le guerre odierne: scopriremo che le uniche per cui gli ipocriti soldatini arcobaleno sbraitano, battono i piedi e fanno girotondi sono quelle che servono loro per infangare gli Stati Uniti: cioè quella in Afghanistan e quella in Iraq.
Chiudo con una domanda retorica: perché i pacifinti non riescono a sopportare la lotta al terrorismo (in Afghanistan) e l’esportazione della democrazia (in Iraq), mentre non hanno nessun problema a dimenticarsi dei genocidi targati Cina (in Darfur come in Tibet) e dei diritti umani calpestati (in Corea del Nord come in Arabia Saudita)???






Salo






19 Commenti:

Blogger Bisquì ha detto...

eh! Bella domanda!

8:21 PM  
Blogger Luca ha detto...

Salo, il problema è la definizione di partenza: ci sono pacifisti (o pacifinti, come giustamente li si sta chiamando ultimamente) e ci sono le persone pacifiche.
Mentre i primi lottano anche con le armi, in evidente e totale contraddizione con se stessi, per la pace, i secodni vivono la pace e vivono in pace.
Mntre i primi sono politicizzati, spesso e volentieri col colore che indichi tu, i secondi portano avanti le loro battaglie(metaforicamente parlando, ovviamente) nel silenzio.

Purtroppo i pacifinti sono al soldo dei governanti di sinistra, attaccano solo gli Usa, Bush, l'Inghilterra, Blair o Berlusconi, si coprono gli occhi con interi prosciutti quando è ora di vedere gli scempi causati o voluti dai regimi comunisti.

Sul Darfur c'è poco da dire: è scandaloso ciò che succede in quel carrozzone che è l'Onu. E poi c'è ancora qualcuno che si ostina a volere l'egida dell'Onu nelle missioni, militari e non. Ma ha ancora senso? Per me no...

Buona serata.
Luca.

8:52 PM  
Blogger Bobo ha detto...

Ciao! la domanda è giusta, ma non del tutto: perchè se ci pensi, sono tanti i ragazzotti rossi che vanno in giro con magliette od etichette "free tibet". Il fatto è che, se il governo americano li prendesse in parola, ed inviasse delle truppe nell'area, sostituirebbero subito tali simboli con bandierine della pace oppure "the war is not the answer". Per farla breve, non sono in malafede(a parte Sbielberg e gli altri capoccia, quelli lo sono eccome!). Non è che si dimenticano del Tibet o del Darfur. Sono semplicemente senza palle. Perchè sanno benissimo che andare in piazza a gridare Tibet libero, Darfur libero, delta del Niger libero, significherebbe invocare un intervento armato da parte delle democrazie.E questa è una responsabilità che non si prenderanno mai. Molto meglio inveire contro le democrazie armate, USA e Israele.Anche sapendo che è proprio grazie a loro che puoi andare in piazza senza correre il rischio che ti passi sopra un carro armato.

8:53 PM  
Blogger Salo ha detto...

Bisquì, lascio la risposta all'immaginazione di ognuno... ;)

10:52 PM  
Blogger Salo ha detto...

Luca, concordo: l'ONU non è più credibile (ammesso che lo sia mai stata...). Episodi come il genocidio in Ruanda o quello in Kosovo mostrano chiaramente l'inefficienza e la mancanza di tempestività del sistema. Inoltre il fatto che nel Consiglio di Sicurezza sieda uno stato comunista, e quindi illiberale ed antidemocratico, come la Cina crea un sacco di problemi...

Buona serata

10:57 PM  
Blogger Salo ha detto...

Bobo: parole sante le tue!
Questi pacifinti e comunistiveri si contraddicono continuamente: vogliono la libertà, senza capire che va difesa; sbandierano l'arcobaleno, ma esaltano un guerrigliero sanguinario come il Che; insultano il capitalismo, anche se mangiano grazie ad esso; odiano l'America, ma dimenticano che l'alternativa è l'Iran o la Cina...
O ci sono o ci fanno. Quindi o vaneggiano o, come dici tu, non hanno le palle per esser coerenti...

11:04 PM  
Anonymous siro ha detto...

Il vero problema è che quelli che descrivi tu non sono pacifisti, ma più prosaicamente, gente che ha la faccia come il culo. Gente cinica, che ha giocato sui cadaveri dei bambini per fare opposizione a Bush e a Berlusconi, e non fa un plissé quando le morti avvengono per mano di un governo amico. Gente criminale, che tra i soldati e i terroristi sceglie i terroristi (sai che cos'ha dichiarato il capo dei servizi segreti afghani? Che in Iraq Gino Strada fiancheggia Al Qaida, mentre in Afghanistan protegge i talebani). E soprattutto gente idiota, che si lascia prendere per il culo come nessun altra: manda in Parlamento Franca Rame e poi la fa votare due volte a favore del rifinanziamento alle missioni militari.
In estrema sintesi, i sedicenti pacifisti sono la feccia dell'umanità.

1:45 PM  
Blogger Salo ha detto...

...un'ipocrita feccia per giunta alquanto arrogante...per questo non li sopporto!

Ciao Siro

3:23 PM  
Blogger Monica ha detto...

Sai anche cosa?

Che star seduti sulla sedia di comando spesso fa cambiare parere.

Ricordi quando Prodi si recò in Cina e i Radicali al seguito non proferirono una-parola-una sulle violazioni dei diritti umani ?

Ancora oggi solo silenzi.

Aspettiamo le varie Simona Panzino al Governo, poi manco l'Iraq o l'Afghanistan saranno più i suoi cavalli di battaglia.

Ciao Salo

8:44 PM  
Blogger Salo ha detto...

Monica, ciò che mi fai notare è vero, ma capisci che il mio fastidio per i pacifinti viene anche dalla loro arroganza: loro si sentono proprio l'opposto di ciò che tu descrivi, cioè idealisti ed onesti, mentre in realtà l'unica cosa che sanno fare è infangare gli USA, pur vivendo nella libertà che a loro dobbiamo.

Un abbraccio

9:07 PM  
Anonymous Angelo ha detto...

Eh Pace, una bella parola, peccato che in troppi se ne riempiano la bocca a sproposito.

10:44 AM  
Blogger Van der Blogger ha detto...

dietro la bandiera multicolore si nasconde quella rossa, e se c’è qualcuno che deve dare lezioni di pace certo non sono i comunisti…
ciò che li muove non è l’amore per la pace, ma piuttosto un viscerale e cieco odio per gli Stati Uniti.

Come non concordare con te...

Un saluto...

11:36 AM  
Blogger Salo ha detto...

Angelo, hai centrato il punto della questione: troppa ipocrisia attorno ad una parola calpestata da tutti nel suo significato più profondo.

Per costruire la vera pace non bastano le armi. Per difenderla non bastano le parole.

12:42 PM  
Blogger Salo ha detto...

Ciao Van der Blogger!
Il sentimento che muove i pacifinti è solo quello di odio per gli USA.
E la prova è evidente: le guerre con le quali gli USA non hanno a che fare sono dimenticate dai vuoti soldatini arcobaleno...

A presto

12:45 PM  
Anonymous Blocco ha detto...

Sono concorde con Salo... anche se la denuncia non toccava a Mia Farrow... non deve dirlo lei... dovrebbero muoversi autorità...

3:29 PM  
Blogger Salo ha detto...

Ciao Blocco! Dici bene...infatti chi dovrebbe intervenire è l'ONU. Peccato che tale organizzazione sia immobilizzata dal grande potere che in essa hanno una dittatura (la Cina) ed un paese "in via di democraticizzazione" (la Russia). Basta vedere come questi due giganti coprano i reati internazionali dell'Iran e del suo tracotante presidente antisemita...

5:44 PM  
Anonymous Blocco ha detto...

E' vero... sicuramente hai ragione... le Olimpiadi sono veramente solo un mero pretesto di finta occidentalizzazione... chissà se il paese giallo avrà "crisi di rigetto"? A quando la prossima guerra dei Boxer???

9:36 AM  
Anonymous Blocco ha detto...

X Monica: i radicalib bisogna ammettere che si sono sempre e comunque battuti contro le dittature: Sono l'unico partito che stia a sinistra a condannare apertamente il regime di Fidel... mentre gente come Rizzo esalta in TV Castro ed il Castrismo...

9:38 AM  
Blogger Salo ha detto...

Blocco, i radicali sono come tu li descrivi...infatti mi chiedo cosa diavolo ci stiano a fare con la sinistra più arretrata d'Europa!?

11:15 AM  

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