lunedì, giugno 11, 2007










“Per l’Italia e l’Europa, avere divergenze con l’America è una questione normale. Le relazioni internazionali anche fra paesi alleati corrispondono sempre a interessi nazionali e questi, in alcuni casi, possono cambiare e col tempo anche divergere.


Ma per l’Italia e l’Europa staccarsi dall’America sarebbe un suicidio.
Abbiamo così tanta storia, cultura, princìpi e valori in comune che non possiamo dividerci.


E poi oggi abbiamo anche nemici che intendono distruggerci proprio perché siamo un’unica cultura e un’unica civiltà.”












Marcello Pera











10 Commenti:

Blogger Marco ha detto...

ovvero, la differenza che passa tra l'essere amici critici e l'essere nemici acritici.

quando da sinistra si parla di alleanza diversa da quella fondata sulle pacche sulle spalle, andrebbe fatta la precisa traduzione nel senso che da alleati e amici siamo diventati, per ora, alleati per forza, ma nemici per cultura!

infatti...mentre Prodi saluta Bush gli amici di Prodi (quelli che possono anche permettersi di violare le regole istituzionali) si precipitano in piazza per ricordagli quanto gli fa schifo!

opportunismo, direi...

1:39 PM  
Blogger Salo ha detto...

Caro Marco, oltre all'opportunismo, in queste menifestazioni si è vista pure tutta la schizzofrenia pacifista...o meglio pacifinta...
Gli albanesi ci hanno dato una bella lezione. Forse perchè loro sanno cos'è il Comunismo e sanno che la libertà va difesa giorno dopo giorno. Anche con la forza.

A presto

2:33 PM  
Blogger Van der Blogger ha detto...

Certo, ha ragione Pera. Ci vorrebbe solo una netta divisione con gli USA, così saremo carne da macello per i missili Iraniani...

7:17 PM  
Blogger Bisquì ha detto...

Concordo con Pera!

Ciao Salo :-)

11:14 PM  
Blogger Salo ha detto...

Van, appunto: fino ad ora la lotta al terrorismo è quasi tutta sulle spalle degli USA...se si dovessero stancare di combattere e morire pure per noi, che siam solo capaci di criticarli senza muovere un dito, bè...non credo che la cara, vecchia, stanca, islamizzata Europa durerebbe molto...

A presto

8:39 AM  
Blogger Salo ha detto...

Ciao Bisquì!
Non avevo dubbi sul fatto che tu fossi dei nostri... ;)

Del resto sono rimasti solo gli "antiamericani a priori" a non capire quanto sia importante per l'Occidente restare unito di fronte alla guerra che il nazismo islamico ci ha dichiarato. E purtroppo questi idioti fanno parte della combriccola che ci governa...

A presto

8:43 AM  
Blogger Andrea_teocon ha detto...

beh come non condividere col senator pera? :)

11:22 AM  
Blogger Salo ha detto...

Ciao Andrea!
Infatti ho scelto queste parole del senatore Pera proprio perchè ben rappresentano l'atteggiamento che gli stati europei avrebbero dovuto tenere (e in alcuni casi come l'Albania hanno tenuto) in occasione della recentissima visita del Presidente G. Bush.

Profonda amicizia dettata dalla Storia e leale alleanza dettata dalla necessità di combattere il terrorismo.

A presto

5:36 PM  
Blogger Tolomeo da Lucca ha detto...

Cari amici,non è un caso che siano i paesi da poco liberatisi dal giogo comunista a essere stati i più preoccupati dalla scelta politica della Framania di Chirac e Scrhoeder di rompere con gli Usa per andare altrove. Dove? con il mondo islamico e fare l'Eurabia di fallaciana memoria. Peccato che i suddetti leaders abbiano fatto male i loro conti con gli elettori,che infatti li hanno deposti. La sfida sarà riannodare i legami atlantici sui temi globali dell'ambiente e della guerra al terrorismo ( aspetti di un medesimo prisma,a ben vedere) senza dimenticare l'obiettivo di rendere libere le società islamiche. Il che sarà tutt'altro che semplice.

10:30 PM  
Blogger Salo ha detto...

Tolomeo, condivido le tue osservazioni, soprattutto quella che fai riguardo ai Paesi più filoamericani: non a caso sono quelli che hanno provato sulla pelle il giogo del Comunismo.
Quello stesso Comunismo che, dichiarato o no, qui in Italia fomenta l'odio assurdo contro gli USA, da sempre baluardo della libertà e della democrazia.

11:14 AM  

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