mercoledì, gennaio 10, 2007

"Mi chiedo se non si faccia questo cancan, perchè è di Mel Gibson che si tratta: un artista indipendente, cattolico, conservatore."

Stefano Dammicco

(Casa distributrice Eagle)


13 Commenti:

Blogger Nuno Ma ha detto...

Caro Matteo, ho visitato con vero piacere il tuo blog, che è davvero bello ed interessante. Scopro una nuova voce libera che mi vien voglia di ascoltare spesso!
In bocca al lupo.

7:12 PM  
Blogger Salo ha detto...

Crepi il lupo! e grazie per tutti i tuoi complimenti...
Allora a presto!

7:19 PM  
Blogger Monica ha detto...

Inoltre mi chiedo per quale arcano motivo ai moralisti dell'ultima ora dia disturbo solo la pellicola ematica di Gibson e non, ad esempio, di Tarantino.

Confesso: non sono per i film "forti" (questione di sensibilità forse) ma ciò non mi pone in un atteggiamento discriminatorio.
Secondo me ciò che urta agli intellettuali di sinistra (non dunque alla critica cinematografica) sono le relazioni mistiche che Gibson pone nei suoi film.

Vogliono forse dirci che Il Codice da Vinci era soft ?

Ciao Salo

ps. vorrei linkare il tuo sito, appena ho un momento di tranquillità.
Mi dai l'ok ?

7:27 PM  
Blogger Marco ha detto...

personalmente non ho mai avuto per un attimo il dubbio...che potesse essere per altri motivi...

7:33 PM  
Blogger Salo ha detto...

Ciao Monica! Certo che ti do l'OK per il link: per me è un onore!

7:37 PM  
Anonymous Angelo ha detto...

Monica, forse perchè buona parte dei film di Tarantino usciti in Italia hanno il VM14 se non addirittura il VM18? :)

Il Codice da vinci è un film brutto e noioso, inoltre le cose che dice non farebbero venire dei dubbi a nessuno, che sia credente o che non lo sia; e in effetti era molto soft, talmente tanto che ad un certo punto mi stavo addormentando...

11:59 PM  
Anonymous Angelo ha detto...

ah e comunque tutta questa pubblicità sta facendo bene al film che in Italia è salito in testa al box office, al contrario degli usa (il vero mercato di riferimento per il cinema) dove non sta facendo sicuramente gli incassi de la passione ed è già fuori dalla top ten...

12:15 AM  
Blogger Salo ha detto...

Agli incassi starà pure facendo bene, ma alla figura di Mel Gibson certo no, visto che è una settimana che qui in Italia gliene dicono di tutti i colori!

Il tutto per delegittimare i contenuti del film, che invece non solo sono istruttivi, giacchè mostrano il male che c'è dietro la violenza, ma anche fondati storicamente, visti i più recenti studi archeologici sui Maya.

12:48 PM  
Blogger Monica ha detto...

Angelo,
la tua affermazione è la prova che la censura è una nota del tutto soggettiva.
I film di QT, pur con il visto, non soddisfano la mia passione cimatografica, al contrario mi urta quel dilagare di violenza (intelligente) che li caratterizza.

Quanto a Il Codice da Vinci, di cui le cronache hanno discusso per mesi interi, ti ricordo che la polemica più forte col film di Howard è venuta proprio dalla Chiesa.

(www.bol.it/libri/scheda/
ea978880452341.html)

Pertanto, come comunque saprai, non risponde alla verità assoluta affermare che il suddetto film non farebbe "venire dei dubbi a nessuno, che sia credente o che non lo sia".

Ciao

2:39 PM  
Anonymous Elly ha detto...

Ma si dai, è solo perchè il film porta la firma di Gibson, non perchè è violento. Ci sono moltissimi altri films tanto più violenti di questo e non vietati ai minori.

6:50 PM  
Blogger Salo ha detto...

Benvenuta Elly! è proprio come dici...una polemica tutta ideologica che è servita a mettere pressione sul Tar. Altrimenti non si spiegherebbero nè l'intervento di Rutelli nè le squallide invettive di "Repubblica".

Ciao

7:20 PM  
Anonymous Angelo ha detto...

Monica è chiaro che la polemica verso il codice da vinci sia venuta dalla chiesa, da chi sarebbe dovuta venire?

E poi seriamente non posso pensare che una qualsiasi persona con un minimo di cervello possa farsi condizionare da un film come quello (che comunque ripeto ho trovato veramente brutto e noioso).

E comunque in entrambi i casi, tutta pubblicità che non fa altro che giovare ai film.

7:21 PM  
Blogger Salo ha detto...

Ho già detto che forse alla fine gli incassi saranno di più, ma l'interesse delle polemiche degli intellettualoidi di Sinistra era quello di delegittimare contenuti e regista.

2:32 PM  

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page